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PUGLIA E CALABRIA NEWS Attentato, Vantaggiato non è in aula Il suo legale:«Sta poco bene»

31 Gennaio 2013, 12:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

Il luogo dell'attentato

 

 

 

 

 

 

 

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una delle studentesse ferite:«È solo una strategia» Terza udienza davanti alla corte di Assise di Brindisi LECCE - Come annunciato dal suo legale, a causa delle cattive condizioni di salute non è oggi nell'aula della Corte d'assise di Brindisi, nella terza udienza a suo carico, Giovanni Vantaggiato, l'imprenditore 69enne imputato dell'attentato del 19 maggio 2012 davanti alla scuola Morvillo Falcone in cui morì la studentessa sedicenne Melissa Bassi e rimasero ferite altre nove persone. Nell'udienza di oggi sarà ascoltata una ventina di testi fra i 69 citati dall'accusa, per lo più dipendenti della ditta di smaltimento dei rifiuti e collaboratori scolastici della scuola. Sarà sentito, tra gli altri, uno dei testimoni chiave, Gianluca Altavilla, che nella notte tra il 18 e 19 maggio rincasava e disse di aver visto un uomo che trascinava un cassonetto nei pressi della scuola, e alcune delle studentesse ferite. «Anche questa è tutta una strategia». È il commento di Selena Greco, una delle ragazze ferite presenti in aula, riferendosi all'assenza di Vantaggiato. Sulla visita ieri a Brindisi del ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, la giovane ha detto che «ci ha dato coraggio, ci ha invitato ad andare avanti,a continuare a frequentare la scuola e diplomarci, per un futuro migliore». «Noi ci saremo sempre, fino alla fine - ha concluso parlando vicino ad un'altra ferita, Azzurra Camarda, che dovrebbe deporre oggi -; anche se lui non ci sarà noi saremo qui. Sappiamo che la sua è tutta una finzione». IN AULA - «Melissa era accanto a me, pensavo a un incidente o a un sogno, ero a terra, piena di sangue. Poi mi hanno detto che c'era stata una bomba. Da quel momento non ricordo più nulla». Lo ha dichiarato Azzurra Camarda deponendo davanti alla corte d'Assise e riferendosi alla sua migliore amica, Melissa Bassi. Ad Azzurra il pm Guglielmo Cataldi, che sostiene l'accusa insieme al procuratore della Dda di Lecce, Cataldo Motta, ha chiesto di ricostruire gli attimi precedenti all'esplosione «Ero insieme a Melissa e Selena - ha detto Azzurra - è stata l'ultima volta che l'ho vista. Melissa era alla mia destra». Rispondendo poi alle domande del legale di parte civile, Raffaele Missere - assiste Cosimo Parato, prima vittima di Giovanni Vantaggiato che, stando alla confessione resa dopo l'arresto, tentò di ucciderlo il 28 febbraio 2008 con una bici-bomba a Torre Santa Susanna - Azzurra ha riferito di aver notato, due settimane prima della strage, un uomo seduto su una panchina nei pressi della scuola: «Lo abbiamo visto prima di entrare in classe. Era da solo e leggeva il giornale»

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