PUGLIA CALABRIA NEWS TARANTO Cosima,perche'piangi Sabrina?Lo sapevamo
INSERITO DA ANGELA CECERE
Sarebbe coinvolto nell'indagine sul siderurgico tarantino Ha dichiarato di non aver mai ricevuto avvisi di garanzia TARANTO - Il sindaco di Taranto Ippazio Stefano, a capo di una coalizione di centrosinistra, ha disertato la seduta del consiglio comunale, iniziata poco dopo le 10, rinviando dunque la decisione sulle sue possibili dimissioni dall'incarico dopo il coinvolgimento nell'inchiesta sull'Ilva denominata Ambiente svenduto su presunte pressioni per rinviare o pilotare i controlli ambientali. Il primo cittadino, che aveva dichiarato durante la campagna elettorale di non volere indagati in giunta, ha sottolineato nei giorni scorsi di non aver ricevuto alcuna informazione di garanzia e ha aggiunto di essere pronto a dimettersi se e quando riceverà la comunicazione giudiziaria. I reati ipotizzati a carico di Stefano sono l'abuso e l'omissione di atti di ufficio. Il gip Patrizia Todisco nei giorni scorsi ha disposto la proroga di sei mesi dell'indagine, che mira ad accertare eventuali coperture politiche nei confronti dell'Ilva. Stefano è stato iscritto nel registro degli indagati in seguito a una denuncia di Filippo Condemi, ex candidato sindaco del Pdl. Il consigliere comunale Angelo Bonelli, presidente nazionale dei Verdi, è intervenuto in aula chiedendo al presidente del consiglio comunale Piero Bitetti di contattare il primo cittadino e chiedergli di intervenire in aula perchè, ha osservato, «si pone un problema serio per il governo della città. Lo stesso sindaco ha detto: «se sono indagato mi dimetto». «La città ha il diritto di sapere se il sindaco nelle prossime ore rassegnerà le dimissioni per motivi che noi non possiamo conoscere - ha detto Bonelli - La sua assenza è uno sgarbo alle istituzioni. È noto che di fronte alle sue dimissioni, il consiglio si scioglierebbe e quindi la questione va risolta ad horas, immediatamente».
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
29.04.2013.
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