PUGLIA CALABRIA NEWS LECCE Piano città entra nella fase operativa A Lecce un investimento di 8,3 milioni
INSERITO DA ANGELA CECERE
Tra le opere in progetto nel capoluogo salentino la ristrutturazione dell'ex monastero degli Agostiniani LECCE - Dopo la selezione delle proposte di riqualificazione urbana il Piano città entra nella sua fase operativa con il concreto e immediato avvio dei cantieri e dei lavori. Sono stati, infatti, firmati i primi tre «Contratti di Valorizzazione Urbana» atti con i quali le Amministrazioni locali hanno individuato, nel dettaglio, gli interventi da realizzare e hanno assunto l'impegno tecnico-finanziario per la loro esecuzione. Ad annunciarlo è il ministero delle Infrastrutture e Trasporti in una nota. Tra i primi contratti rientra la città di Lecce (poi anche L'Aquila e Potenza) che a breve termine potrà ottenere i fondi e provvedere alle gare per l'assegnazione degli appalti necessari per dare corso al previsto processo di rigenerazione e riqualificazione urbana. IL PROGETTO A LECCE - Nel capoluogo salentino con un investimento di 8,3 milioni di euro, si completerà la ristrutturazione dell'ex monastero degli Agostiniani (con il recupero dell'edificio satellite e la sistemazione dell'area esterna a parco pubblico attrezzato) oltre alla realizzazione del ponte su Via del Ninfeo, per garantire il passaggio dei veicoli da e per la stazione ferroviaria. Nel ribadire la grande velocita' con la quale le amministrazioni sono riuscite a dare risposte concrete nell'attuale difficile situazione economica, il Vice Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Mario Ciaccia sottolinea che «i finanziamenti destinati al Piano città (per un totale di 318 milioni di euro) saranno in grado di movimentare complessivamente 4,4 miliardi di euro di investimenti nelle aree urbane, relativi sia a fondi pubblici che a investimenti privati. Il Piano città - conclude Ciaccia - ha intercettato un bisogno diffuso di rigenerazione urbana e favorirà l'apertura di nuovi cantieri: per questo merita di essere rifinanziato dal prossimo governo e di essere posto tra le priorità per favorire opportunità di sviluppo».
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
05 APRILE 2013
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