PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA tornano anche gli spazzini L'unità di crisi affida il servizio
INSERITO DA ANGELA CECERE
Raccolta assegnata all'Amiu, martedì l'ordinanza Operatori ecologici al lavoro dopo venti giorni FOGGIA - Una ventina di spazzini ha cominciato domenica a pulire strade e marciapiedi. L’unità di crisi, dopo aver valutato le offerte avanzate dalle sette ditte, escluse Sia e Ase, che stanno lavorando dal 23 dicembre scorso per la città, ha affidato il servizio alla Coop Scaf. Nel frattempo sabato a Bari c’è stato un incontro alla Regione tra il sindaco Gianni Mongelli, il presidente dell’Amiu, Gianfranco Grandaliano, il capo di gabinetto del presidente della Regione Nichi Vendola, Davide Pellegrino e alcuni dirigenti della Regione per definire gli ultimi aspetti tecnici dell’ordinanza che dovrà firmare Vendola. Il testo dovrebbe essere pronto per martedì. Foggia, rifiuti in centro il 3 gennaio L’ordinanza, in base alla normativa del testo unico per l’Ambiente, consentirà a una società interamente pubblica e con i requisiti previsti dalla normativa, così come in possesso di Amiu, di poter operare al di là del proprio bacino di competenza. Poi ci sarà una seconda ordinanza, del primo cittadino, per l’affidamento diretto del servizio. Nei giorni scorsi si è svolta nel capoluogo barese l’assemblea dei soci dell’Amiu con il sindaco, Michele Emiliano che ha condiviso il percorso individuato per il contratto di servizio con il Comune di Foggia; il via libera sarà formalizzato un minuto dopo l’emissione dell’ordinanza di Vendola. Nel frattempo dei rifiuti continua ad occuparsi l’Unità di crisi e le società Sia di Cerignola, Ase di Manfredonia, Sieco di Triggiano, Edil Gieffe, Russo Felice srl, Florio Floriano, Coop Ediverde, Puglia recupero e Coop Scaf. E saranno proprio di quest’ultima gli operatori ecologici che cercheranno di rimediare a venti giorni di assenza di spazzini. Partiranno dalle strade centrali per poi proseguire nei diversi quadranti della città fino a quando non subentrerà l’Amiu. A Passo Breccioso è sotto controllo l’impianto di biostabilizzazione con 11 biocelle piene. L’impianto in fase di mantenimento è stata tra le priorità affrontate in quanto non può essere spento. È stato affidato, con determina, all’ex ingegnere di Amica e responsabile dell’impiantisica Donato Palumbo, affiancato dai due ex capiturno e da tre manutentori. Costo complessivo per un mese 25mila euro lordi, circa 125 euro lordi a testa. Non si dà per vinta la società consortile Smat che ha presentato a metà dicembre una proposta per ottenere il servizio di gestione dei rifiuti al posto dell’Amiu. Proposta caldeggiata dalla Fiadel che attraverso il suo segretario provinciale la presentò agli ex dipendenti il giorno di Santo Stefano. La Smat ha inviato una diffida al sindaco di Foggia affinchè sia presa in considerazione l’offerta. Si sostiene che la propria sia «la soluzione economicamente più vantaggiosa e quella più a portata di mano», che il Consiglio comunale che all’unanimità il 27 novembre ha dato mandato al sindaco di sottoscrivere il contratto con Amiu l’ha fatto «sulla scorta di sparute informazioni»; e di avere i requisiti per gestire un Comune da 150 mila abitanti. O meglio la Smat sostiene che «nel momento in cui il Comune le affiderà il servizio» basterà questa comunicazione all’Albo dei gestori «per determinare l’iscrizione alla categoria» superiore.
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
07 GENNAIO 2013
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