PUGLIA CALABRIA NEWS BRINDISI Centro di accoglienza inagibile, via allo sgombero degli immigrati
INSERITO DA ANGELA CECERE
Erano ospitati in un capannone di via Provinciale 80 dei 160 andranno in una scuola del rione Perrino BRINDISI -È in corso lo sgombero degli immigrati che erano ospitati all'interno del capannone di via Provinciale per San Vito e dichiarato inagibile dallo scorso aprile. Dalle 8 di questa mattina, polizia, carabinieri, vigili urbani e protezione civile stanno predisponendo le operazioni di sgombero e trasferimento degli immigrati: dei 160 ospitati, solo 80 hanno diritto ad essere trasferiti temporaneamente nella ex scuola elementare del quartiere Perrino e, tra due mesi, quando saranno terminati i lavori di adeguamento del dormitorio gestito dalla Caritas, a tornare in quella sede. E' stata la Caritas a scegliere coloro che hanno diritto a restare. «Il criterio utilizzato - ha spiegato l'assessore Marika Rollo che sta seguendo le operazioni - è stato innanzitutto quello di aver ottenuto il permesso di soggiorno a Brindisi. Ma erano tutti stati avvisati con molto anticipo ed hanno avuto il tempo di trovare un'altra sistemazione». In realtà solo pochi hanno scelto di lasciare Brindisi e tornare nelle città del Nord dove avevano ottenuto i documenti. Attirati dalla possibilità di lavorare nelle campagne, si erano sistemati a Brindisi. Il Comune in alcuni casi, ha provveduto anche a pagare il biglietto del treno. La maggior parte, però, rimarrà a Brindisi senza sapere ancora dove andare. Stamattina, gli 80 prescelti sono saliti a bordo dei due pullman dopo un'attenta catalogazione delle forze dell'ordine, hanno lasciato lo spiazzo del dormitorio, dove durante l'estate avevano sistemato i materassi per dormire all'aperto, solo dopo che tre camion della Monteco hanno caricato tutte le loro biciclette: nessuno ha voluto muoversi prima che i camion fossero pronti. Sono gli unici mezzi di trasporto che, infatti, gli consentono di raggiungere le campagne dove lavorano quasi tutti con contratti a tempo determinato che durano qualche stagione. Nel frattempo, in via Volturno, al Perrino, sono stati effettuati gli allacci e sistemate le brandine. Resta il problema della sistemazione di coloro che hanno diritto a dormire in quella struttura temporanea: occorrono due mesi per consentire i lavori di ripristino del capannone di via Provinciale per San Vito. Molti di loro hanno già annunciato che resteranno a dormire in strada. Nessuna delle parrocchie, a fronte di un impegno promesso dal vescovo Caliandro, ha dato la sua disponibilità per accogliere gli africani.
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
15 GENNAIO 2013
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