PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Tre multe da 100 euro ai pendolari dei rifiuti
INSERITO DA ANGELA CECERE
Stavano gettando immondizia non differenziata Venivano da Mola, Rutigliano e Noicattaro BARI - Le prime multe da 100 euro sono scattate: tre persone, provenienti dai comuni di Mola, di Rutigliano e di Noicattaro, sono state scoperte a Torre a Mare a gettare rifiuti fuori orario e non differenziati. L’Amiu ha cominciato la sua battaglia contro chi raggiunge la città di Bari per lavoro e ne approfitta per gettare immondizia (portata da casa), senza separare la plastica dalla carta o dall’umido. Un fenomeno che nell’ultimo mese ha portato ad un aumento, per la città di Bari, di mille tonnellate di indifferenziato. «Troviamo ogni giorno decine di buste di immondizia accatastate accanto ai bidoni - spiega il presidente dell’Amiu, Gianfranco Grandaliano - all’inizio non ci spiegavamo il perché. Abbiamo deciso di aprirle e abbiamo scoperto documenti provenienti dai comuni limitrofi dove c’è il porta a porta». Insomma, ci sono dei «pendolari dei rifiuti» che ogni mattina invece di gettare l’immondizia nel loro comune, vengono a Bari. «Proseguiremo con i controlli - assicura Grandaliano - che abbiamo potenziato anche nei pressi di bar e di ricevitorie. Questa cattiva abitudine deve finire. Sto mandando anche una lettera alle amministrazioni vicine e alla Regione per denunciare questa pratica». Intanto ieri il Comune ha presentato le iniziative per aumentare la percentuale di differenziata, che attualmente si attesta al 25 per cento. Saranno distribuite ai cittadini 120mila lettere con all’interno le indicazioni su come differenziare propriamente i rifiuti. Si procederà poi ad aumentare i cassonetti in strada. L’Amiu ne ha acquistati 200 che saranno distribuiti prima di tutto a Japigia e poi nel resto della città. «Vogliamo ricominciare a parlare di differenziata fatta bene proprio dal primo quartiere dove è partito il porta a porta - spiega l’assessora all’Ambiente Maria Maugeri - da Japigia si avvierà un nuovo capitolo che sarà poi replicato in tutta la città». Addio ai bidoncini nei cortili: saranno sostituiti da cassonetti che saranno posizionati in strada. Quelli dell’umido saranno chiusi a chiave. «Questo tipo di sistema è stato già provato a Catino e al Villaggio del Lavoratore - prosegue Maugeri - dove la raccolta differenziata ha raggiunto il 65 per cento». A settembre, subito dopo la Fiera, si comincerà anche a San Cataldo, su richiesta dei cittadini. Altra novità è quella del lavaggio dei bidoni. L’Amiu ha affidato ad una ditta esterna il servizio straordinario. A partire da luglio un camioncino seguirà in tutta la città i mezzi dell’Amiu e provvederà al lavaggio dei cassonetti. «Ovviamente - prosegue Grandaliano - bisogna rispettare gli orari di conferimento dei rifiuti, altrimenti tutti i nostri sforzi saranno vani». Ogni anno l’Amiu perde migliaia di bidoni che vengono distrutti o incendiati dai vandali. «Noi continueremo a sostituirli - prosegue Maugeri - per dare un messaggio forte alla cittadinanza. Chiediamo però il rispetto delle regole». Infine un appello alla Regione. «Stiamo facendo tanti sforzi sulla raccolta differenziata ed è questa per noi la strada giusta - conclude l’assessora - ma bisogna dire definitivamente no alla politica dei termovalorizzatori». Samantha Dell’Edera
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
28.06.2013
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