PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Escort, D'Addario e De Nicolo chiedono i danni come parte offesa
INSERITO DA ANGELA CECERE
In aula sfileranno le donne delle feste di Berlusconi Il processo è a carico dell'imprenditore Tarantini BARI - Per l'impossibilità del Tribunale di Bari, a causa della loro irreperibilità, di notificare a quattro delle 25 presunte escort l'inizio dell'udienza preliminare, il gup Ambrogio Marrone ha rinviato al 20 marzo prossimo l'udienza sul rinvio a giudizio di otto persone, tra cui Gianpaolo e Claudio Tarantini, accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione in relazione alle donne condotte in alcune residenze di Silvio Berlusconi. Prima di rinviare l'udienza al giudice è stata formulata richiesta di costituzione di parte civile da parte di Maria Teresa De Nicolò e Barbara Montereale che si aggiungono a quella di Patrizia D'addario, già costituitasi. GLI IMPUTATI - Oltre ai fratelli Tarantini sono imputati la tedesca Sabina Began, la cosiddetta ape regina delle feste dell'ex premier, le attrici Letizia Filippi e Francesca Lana, l'avvocato fasanese Salvatore Castellaneta, referente per l'organizzazione delle feste private di Berlusconi a Milano e due soci in affari dei Tarantini, Pierluigi Faraone e Massimiliano Verdoscia. Il difensore di Castellaneta ha annunciato che chiederà il rito abbreviato. Il legale di Gianpaolo Tarantini, Nicola Quaranta, si è riservato di chiedere eventuali riti alternativi alla prossima udienza.
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
08 FEBBRAIO 2013
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