PUGLIA CALABRIA NEWS Bari, accordo o rottura Montemurro al bivio
INSERITO DA ANGELA CECERE
Club deferito: altri 2 punti di penalizzazione BARI - Dentro o fuori. Probabilmente quello odierno non sarà l’ultimo confronto tra la famiglia Matarrese e Paolo Montemurro, ma di certo è il faccia a faccia decisivo per stabilire se il Bari possa davvero passare all’amministratore unico della Nuova Meridionale Grigliati. Montemurro è determinato a chiudere l’affare: il summit, pertanto, dovrà partorire una bozza di accordo oppure l’interruzione del dialogo. Eventualità alla quale gli acquirenti non vogliono lontanamente pensare. Insieme a Montemurro ci saranno rappresentanti dell’azienda Sideralba (alleata nell’operazione, così come alcuni investitori venezuelani del ramo petrolifero), nonché legali e consulenti, mentre in rappresentanza della proprietà interverrà Antonio Matarrese, coadiuvato dal dg Claudio Garzelli, dal legale Francesco Biga, dal consigliere Michele Giura. Se l’incontro dovesse produrre un inizio di fumata bianca, toccherà poi ai tecnici rifinire una serie di aspetti dell’affare. A cominciare dalla gestione della situazione debitoria: la proprietà è disponibile ad accollarsi i 25 milioni di passività, ma occorre stabilire le modalità di garanzia per il compratore. Le parti proveranno a limare la differenza tra richiesta (superiore a dodici milioni) e offerta (circa sei milioni), determinate essenzialmente dalla valutazione del parco giocatori. Ma al di là dei singoli cespiti, trovare un accordo non sembra impossibile, considerando che Montemurro è pronto a ritoccare sensibilmente verso l’alto la proposta palesando il massimo sforzo possibile per raggiungere l’intesa. L’imprenditore barese ha fretta di capire se potrà acquisire il club biancorosso per cominciare a porre le basi di una ristrutturazione ad ampio raggio. Il progetto, infatti, prevede investimenti sul settore giovanile, nonché valorizzazione di rami quali lo scouting ed il marketing. L’intenzione, pertanto, è avviare una macchina che, sebbene richiederà sacrifici nei primi anni, possa nel tempo auto sostenersi il più possibile e produrre utili, secondo modelli tipo Udinese e Catania. Intanto, è arrivato l’annunciato deferimento da parte della Procura Federale per l’inadempienza su stipendi e contributi erariali di gennaio e febbraio. Una lacuna che costerà al Bari due punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato. Un handicap che potrebbe non restare isolato: nelle prossime ore, infatti, sono attesi i deferimenti per i match Bari-Treviso (maggio 2008) e Salernitana-Bari (maggio 2009), finiti nel secondo filone d’inchiesta barese sul calcio scommesse. Davide Lattanzi
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
28.05.2013.
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