PUGLIA CALABRIA BARI NEWS LEGGE Inchieste su comuni, indagati 9 salentini
INSERITO DA ANGELA CECERE
I carabinieri hanno notificato avviso di fine indagini Tra le accuse abuso d'ufficio e distruzione atti veri LECCE - I carabinieri del Ros di Lecce hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari, emesso dalla procura della repubblica di Lecce, nei confronti di nove persone, tra ex amministratori locali, dirigenti comunali e sindacalisti, accusate a vario titolo di concorso in rifiuto di atti d'ufficio, abuso d'ufficio e distruzione aggravata di atti veri. Gli avvisi riguardano due stralci di inchieste sui Comuni di Gallipoli e Parabita, nel Salento. In particolare, a Gallipoli, la famiglia del clan Padovano, legato alla Sacra Corona Unita, dal 1972 aveva occupato abusivamente una parte del teatro comunale Garibaldi di Gallipoli, adibendola a propria abitazione senza che, fino allo scorso anno, nessuno intervenisse per ripristinare la legalità. Per l'inchiesta riguardante il Comune di Gallipoli, sono indagati l'ex sindaco Giuseppe Venneri e un ex dirigente del Comune per concorso in rifiuto di atti d'ufficio. Secondo l'accusa, i due non hanno attivato tutte le procedure amministrative per sgomberare la parte del teatro occupata abusivamente dalla famiglia del clan Padovano sin dal 1972, procurando un danno all'amministrazione. Solo nell'aprile 2012 il commissario prefettizio, messo al corrente della vicenda, ha avviato un'iniziativa amministrativa, ancora in corso, per rientrare in possesso dell'immobile. Quanto all'inchiesta sul Comune di Parabita, sono indagati per concorso in abuso d'ufficio l'ex sindaco Adriano Merico, l'ex dirigente Mirco Vitali, nonchè un rappresentante territoriale e quattro rappresentanti sindacali del Coordinamento sindacale autonomo enti pubblici del Comune. I sette avrebbero procurato un «ingiusto vantaggio» al dirigente comunale trasformando il rapporto di lavoro a tempo parziale con il Comune in rapporto a tempo pieno, senza che l'ente avesse comunicato ai sindacati la volontà di modificare il fabbisogno di personale (anno 2009). Ex sindaco ed ex dirigente erano già stati rinviati a giudizio nel 2010 per concorso in abuso d'ufficio proprio per l'assunzione a tempo parziale dello stesso dirigente, e il processo è ancora in corso. Lo stesso dirigente è accusato anche di soppressione aggravata di atti veri perchè avrebbe distrutto il verbale della riunione dell'1 marzo 2010, nel quale altri esponenti sindacali avevano segnalato e irregolarità.
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
12 FEBBRAIO 2013
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