PRIMO PIANO Uccide le due sorelle disabili con il veleno e poi si suicida
INSERITO DA ANGELA CECERE
Dramma familiare nel messinese. Un uomo di 39 ha ucciso le due sorelle disabili con un cocktail di farmaci e poi si è suicidato. "Non riusciva più ad accudirle" Assume sempre più i contorni di un omicidio-suicidio la tragedia familiare di Terme Vigliatore, in provincia di Messina, dove, all'interno dell'abitazione di via Pietro Nenni, sono stati trovati i cadaveri di tre fratelli. Sono stati i vigili del fuoco ad entrare nell'appartamento, nei pressi della frazione di Tonnarella. All'interno i corpi senza vita di due donne di 47 e 40 anni, Maria e Laura Isgrò, e del fratello Vito, di 39 anni. Secondo una prima ricostruzione quest'ultimo, che si prendeva cura delle congiunte disabili, le avrebbe uccise con un cocktail di sostanze letali. Poi si sarebbe tolto la vita con le stesse modalità. Ad avvisare i vigili del fuoco erano stati i carabinieri intervenuti a seguito di una segnalazione di alcuni vicini che non avevano notizie da un paio di giorni dei fratelli, ritrovati sul letto. Sul posto il medico legale che dovrà accertare le cause del decesso. A coordinare le indagini il sostituto procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto Giorgio Nicola. Non davano notizie da circa tre giorni i tre fratelli trovati morti nella loro abitazione di Terme Vigliatore, in provincia di Messina. Nessuno li aveva più visti uscire da casa, nè sentiti negli ultimi tempi. Così alcuni conoscenti e parenti preoccupati dal lungo silenzio hanno chiesto l'intervento dei carabinieri. Quando i vigili del fuoco, avvisati dai militari dell'Arma, sono entrati nell'abitazione di via Pietro Nenni, hanno trovato i tre cadaveri. Vito Isgrò, era riverso sul divano mentre le due donne Maria e Laura, entrambe disabili con disturbi mentali, erano distese nel loro letto. L'uomo avrebbe somministrato alle due sorelle un cocktail di farmaci che poi avrebbe ingerito anche lui.
Affaritaliani.it
07 MARZO 2013
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