PRIMO PIANO MALTEMPO. TRENI IN TILT, SCUOLE CHIUSE IN TOSCANA. UN MORTO -DIRETTA/WEBCAM E VIDEO
PROPOSTO DA CARMELA MALAFRONTE GENOVA - Pioggia intensa, temporali e nevicate su tutto il Centro nord oggi, condizioni meteorologiche che in certe regioni hanno portato criticità idrogeologiche come in Emilia Romagna per la pioggia intesa e in Liguria, dove è stata rinviata la partita Samp-Inter per un Allerta 1 in vigore fino a domani, e per la neve, come in Piemonte, dove un tratto della Milano-Sanremo (quello tra Ovada e Arenzano) i ciclisti se lo sono fatto in autobus. E La Protezione civile ha emesso un nuovo allerta meteo per pioggia e venti di burrasca su tutto il Centro-Nord anche per domani.
STOP AI TRENI TRA 5 TERRE E SPEZIA Circolazione ferroviaria sospesa dalle 7.40 sulla linea Genova-La Spezia, tra Corniglia e Spezia. Le abbondanti piogge che stanno interessando la zona hanno causato l'allagamento della galleria Biassa. Lo comunica Trenitalia che ha attivato un servizio con bus sostitutivi tra Levanto e La Spezia. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana stanno lavorando per ripristinare le condizioni di circolazione in sicurezza e l'efficienza dell'infrastruttura, cosa che dovrebbe avvenire a breve.
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LA DIRETTA:
Ore 13.36 Esondazione a La Spezia. È esondato il canale Fossamastra alla Spezia e si sono verificate frane e smottamenti di diversa entità. Alle 12 di questa mattina la situazione è la seguente: via Filzi e via Valdilocchi sono nuovamente aperte. Rimane chiusa via della Concia. Chiusi anche i sottopassi di via Caselli e della biblioteca Beghi. Via Portovenere e via Brugnato sono allagate. Gli smottamenti più gravi sono avvenuti in San Venerio, in via della Porta; a Montalbano, loc. Coste; a Isola, in via Marconi; in viale San Bartolomeo, all'altezza del numero civico 967. In tutti i siti sono in corso interventi. Le squadre del Comune della Spezia stanno monitorando e intervenendo progressivamente dando priorità alle situazioni di maggiore emergenza. Dalle 12 di ieri alle 12 di oggi, sono caduti circa 140 mm d'acqua. Di questi, circa 50 mm si sono concentrati tra le 2 e le 5 di questa mattina (nell'ultima settimana sono piovuti circa 200 mm e 540 mm nell'ultimo mese).
Ore 13.07 Scuole chiuse a Quarrata. Peggiora la situazione maltempo nel Pistoiese, in particolare nella zona tra Quarrata e Agliana, dove alcune strade sono state chiuse a causa di allagamenti. A Quarrata il sindaco con un'ordinanza ha chiuso, per precauzione, cinque scuole che si trovano in prossimità di corsi d'acqua.
Ore 12.55 Toscana, fermi i collegamenti con l'isola del Giglio. A causa del maltempo, sono sospesi da ieri sera anche i collegamenti per l'Isola del Giglio da Porto Santo Stefano. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in tutto il grossetano fin dal pomeriggio di ieri a causa del forte vento di scirocco e della pioggia. Le squadre sono al lavoro in tutta la provincia per ripulire le strade da terra e rami caduti.
Ore 12.40 Scuole chiuse in provincia di Prato. In base alla situazione attuale del fiume Ombrone e alle previsioni meteo l'unità di crisi della protezione civile di Prato ha deciso di chiudere al transito il ponte al Mulino (tra Castelnuvo e Poggio a Caiano) consentendo il passaggio soltanto ai mezzi operativi della protezione civile. Pattuglie della Polizia municipale stanno provvedendo alla chiusura temporanea con le transenne. Le scuole di Poggio a Caiano sono state chiuse in via precauzionale, dalle materne alle medie. È stato richiesto inoltre ai genitori dei bambini che frequentano la scuola elementare di via Polla, a Iolo, di prendere i bambini, anche se la scuola rimane aperta. Stessa richiesta anche per i bambini dell'asilo nido di via del Coderino, 3. Per motivi di sicurezza è stato deciso anche di spostare gli ospiti della Casa Famiglia del Coderino. È stato inoltre raccomandato agli abitanti delle aree di Caserane, Iolo, Bogaia, Tavola, Castelnuovo di non stazionare per nessun motivo in seminterrati e cantine. È consigliabile soggiornare ai piani superiori, precisa la protezione civile.
Ore 12.36 Vento e pioggia in Ciociaria. Torna il maltempo anche in Ciociaria. Dalla notte scorsa pioggia e forti raffiche di vento stanno investendo gran parte del frusinate. Piove anche a Frosinone dove si temono ulteriori conseguenze alla collina a ridosso del viadotto Biondi dopo la frana dei giorni scorsi che ha inghiottito anche parte della strada determinandone la chiusura. Ieri è stato ralizzato il by-pass per incanalare le acque del fiume Cosa allo scopo di evitarne l'esondazione: il movimento franoso rischiava di ostruire il corso del fiume. Le temperature sono precipitate e in alta quota è tornata la neve: a Campo Staffi, nel comune di Filettino, ora il manto bianco raggiunge due metri. La situazione, al momento, è sotto controllo e non si segnalano situazioni di particolare criticità. Piove anche in tutto il nord della Ciociaria. Pioggia e vento forte pure nella Valle Aniene, in provincia di Roma.
Ore 12.19 Trecento mezzi in azione in provincia di Parma. La neve sta causando problemi alla circolazione sull'Appennino parmense. All'abbassamento delle temperature è infatti corrisposto l'inizio, da questa notte, di precipitazioni abbondanti. Sulla rete viaria provinciale sono in azione già 300 mezzi spazzaneve. «La situazione è critica ma sotto controllo» ha spiegato l'assessore alla Viabilità della Provincia Andrea Fellini. Al momento sono chiuse 4 strade provinciali: oltre alla 17 a Ponte Vetto, la 12 di Pessola in località Contile, la 104 Cassio Selva, la 74 Bosco Berceto è chiusa al traffico pesante e si transita a senso unico alternato. Ma la situazione più complicata la stanno vivendo le quasi 5 mila utenze ancora senza energia elettrica nella zona di Fornovo, Borgotaro, Bedonia, Berceto e Albareto. «L'Enel ci ha comunicato che sta lavorando per riattivare la linea» ha riferito l'assessore. «La forte nevicata ha coinvolto soprattutto le terre alte, anche se la precipitazione sta interessando tutta la provincia di Parma e nella Bassa rischiamo di avere nelle prossime ore problemi legati all'aumento dei corsi d'acqua», ha aggiunto Fellini, precisando che si sta gàià «verificando con il personale di Protezione civile il livello di canali e torrenti che potrebbero innalzarsi anche rapidamente».
Ore 12.15 Ischia, lungomare invaso dall'acqua. Collegamenti tra isole e terraferma interrotti nel golfo di Napoli, a causa delle avverse condizioni meteomarine. Disagi a Ischia, dove il mare ha invaso il piazzale e il lungomare antistante l'isolotto su cui si erge il Castello Aragonese, così come il ponte di circa 200 metri che funge da collegamento tra il castello e l'isola. La polizia municipale ha chiuso l'area al traffico veicolare.
Ore 12.14 Toscana, fiumi sotto controllo. Dopo una tregua durata solo qualche giorno, la pioggia ha ripreso a scendere su tutto il territorio regionale. Alla ripresa della settimana il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale si sta nuovamente organizzando per seguire con attenzione l'evolversi delle condizioni meteorologiche, anche se al momento i fenomeni più intensi stanno riguardando i corsi d'acqua del bacino destro del fiume Arno, Ombrone e Bisenzio su tutti. La situazione nel Chianti e in Valdelsa sembra dunque essere sostanzialmente tranquilla, nonostante la pioggia continui a scendere e nel pomeriggio siano attesi temporali, localmente anche di forte intensità con possibili grandinate e forti colpi di vento. Una rassegna generale sul reticolo idrografico della Toscana Centrale (comprensori di bonifica n. 21 - Val d'Elsa e n. 22 - Colline del Chianti) evidenzia che finora sono le precipitazioni sono cadute con una certa regolarità, andando ad interessare principalmente la valle della Pesa.
Ore 11.53 Traghetti fermi per l'isola d'Elba. Fermi i traghetti da Piombino (Livorno) per l'Isola d'Elba. Causa condizioni meteomarine proibitive, e in serata le previsioni darebbero un peggioramento, sono fermi da stamani i collegamenti da Piombino per l'Elba. Nella giornata di oggi per l'isola è riuscita a partire solo una corsa Moby delle 5.50, ma poi il traghetto è rimasto bloccato a Portoferraio.
Ore 11.29 Liguria, mezzo metro di neve nelle vallate. Sulle vallate ligure nella notte sono caduti circa 40 centimetri di neve, e continua a nevicare. Lo ha reso noto la Provincia di Genova, precisando che sono in azione tutti gli spazzaneve a disposizione. Molti i tratti montani chiusi. Oltre alla neve. problemi un pò ovunque per gli alberi caduti. A Genova il Comune ha disposto la chiusura del cimitero monumentale di Staglieno e di altri otto cimiteri. Problemi alla viabilità ferroviaria nello spezzino, nella zona delle Cinque Terre.
0re 11.11 Treni fermi in Liguria. Circolazione ferroviaria sospesa dalle 7.40 sulla linea Genova-La Spezia, tra Corniglia e Spezia. Le abbondanti piogge che stanno interessando la zona hanno causato l'allagamento della galleria Biassa. Lo comunica Trenitalia che ha attivato un servizio con bus sostitutivi tra Levanto e La Spezia. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana stanno lavorando per ripristinare le condizioni di circolazione in sicurezza e l'efficienza dell'infrastruttura, cosa che dovrebbe avvenire a breve.
Ore 11.00 Neve in Piemonte. Da 36 ore nevica sul Piemonte.Il record, nella rete di stazioni meteo dell'Arpa, spetta, in montagna, al passo del Moro (Vco), con 80 cm di neve fresca. A ruota Acceglio (Cuneo), 79, e Sauze di Cesana (Torino), 71. Abbondanti le precipitazioni in collina: 60 cm a Marcarolo (Alessandria, 780 metri di altitudine). In città, Cuneo 25 cm, Torino 12. A 2.000 metri 60 cm sulle Alpi Pennine, 45-50 tra Cozie e Liguri. Miglioramento in giornata, ma nelle prossime notti ci saranno gelate diffuse.
Ore 10.54 Problemi al traffico in Trentino. Tutto il Trentino da questa mattina è nuovamente imbiancato per una nevicata, a tratti intensa. Nel fondovalle il manto nevoso ha raggiunto i 20 centimetri provocando alcuni disagi al traffico. Le strade sono comunque tutte transitabili, anche se con pneumatici invernale o catene. I problemi maggiori alla circolazione si sono verificati sulla statale Valsugana chiusa al bivio per Levico a causa di un camion messo di traverso. Rallentamenti anche sulla statale per Riva. All'imbocco della val di Non la Polizia stradale ferma auto e camion obbligando i conducenti a montare le catene. Sull'Autostrada del Brennero nevica dal confine del Brennero a Rovereto e sono in funzione i mezzi spargisale.
Ore 10.44 Disagi in Lombardia. Mattinata di disagi per i pendolari lombardi. Numerosi treni del servizio ferroviario Trenord hanno maturato ritardi di oltre mezz'ora per la pioggia e per la neve che continua a scendere da questa notte sulla regione. La maggior parte dei disagi si sono verificati in direzione Milano, ma sulla tratta Como-Molteno-Lecco è stato necessario attivare i bus sostitutivi a causa di alcuni rami spezzati dalla neve e caduti sulle rotaie. La rabbia degli utenti si scatena su Twitter, da cui i pendolari segnalano ritardi poi confermati (sempre per rami caduti) dalle Ferrovie dello Stato da Bergamo, Brescia e Carnate. In questa stazione, in particolare, il sistema informatico indicava alla stessa ora due treni rispettivamente con un ritardo di 20 e di 10 minuti dallo stesso binario.
Ore 10.37 Neve nel pavese, traffico a rilento. Anche la provincia di Pavia è stata coinvolta dall'ondata di maltempo che ha interessato buona parte dell'Italia centro-settentrionale. Dalla tarda serata di ieri e sino a questa mattina ha nevicato abbondantemente su gran parte del territorio provinciale. I maggiori disagi al traffico si sono registrati soprattutto lungo le strade dell'Oltrepo collinare. Meno problematica la circolazione a Pavia e nelle zone del Pavese e della Lomellina. Resta obbligatorio l'utilizzo delle gomme antineve o delle catene nel tratti ghiacciati o ricoperti dalla neve. I mezzi anti-neve stanno ripulendo le strade provinciali. Traffico regolare lungo le autostrade.
Ore 10.16 Chiuso Colle Maddalena. L' Anas comunica di aver chiuso provvisoriamente al traffico il Colle della Maddalena, tra Argentera e il confine di Stato, nel cuneese, a causa della neve. Limitazioni alla circolazione dei mezzi pesanti sulle statali del Monginevro, tra Cesana e Claviere e del Sempione, tra Iselle e la Francia. Infine sulla strada statale 33 del Sempione, tra Iselle e il confine in provincia di Verbania, è stato istituito il divieto di transito ai mezzi pesanti con rimorchio e semirimorchio.
Ore 10.00 50 centimetri di neve a Piacenza. Sono in corso le operazioni di sgombero della neve iniziate durante la notte nel Piacentino: sulle arterie provinciali sono al lavoro circa cento mezzi e il servizio agibilità invernale è in piena attività. Lo rende noto il Settore Infrastrutture stradali e Viabilità della Provincia. La neve ha raggiunto i 50 centimetri nelle zone di montagna, i 35 centimetri a Bettola e Pianello e i 20-25 centimetri in pianura. La maggiore criticità questa mattina sulla Provinciale di Cortemaggiore, lungo il cavalcavia, dove a causa del blocco di alcuni mezzi sulla carreggiata si è creato un forte intasamento. La Provincia raccomanda «assoluta prudenza» e consiglia l'uso di veicoli privati solo se strettamente necessario, e adeguatamente equipaggiati alle condizioni meteo.
Ore 9.57 Vento forte, rami caduti a Roma. A causa delle forti raffiche di vento, sono molti gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nella Capitale per rami caduti, alberi e cartelloni pubblicitari pericolanti. Le zone più colpite, Eur, Piramide, Monte Mario, Ostia.
Ore 9.53 Allarme fiumi in Veneto. Allarme maltempo in Veneto. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha emesso lo «stato di attenzione» per avverse condizioni meteorologiche in alcune aree della regione fino alle ore 14 di domani. Dalla serata di ieri piove su tutta la regione e il livello di attenzione è alto per quanto riguarda i fiumi.
Ore 9.45 Pioggia e neve in Liguria. Piove da 48 ore in Liguria, nevica sulle alture, e la situazione nella regione è di allerta 1, soprattutto nello Spezzino. Scuole chiuse a Genova, disagi su tutta la rete stradale per alberi caduti e allagamenti. Sulla A6 Torino-Savona la polizia stradale ha disposto filtri dinamici ai caselli di Altare e Millesimo per i mezzi pesanti. Nevica sulla A7 Milano-Genova tra Serravalle Scrivia e Genova Bolzaneto. Anche qui disposti filtri dinamici. Vento forte sulla A10 tra Genova e Savona.
Ore 9.40 Traghetti fermi tra Capri e Napoli. Disagi a Capri (Napoli) a causa del maltempo. Una violentissima sciroccata, con forti raffiche di vento e mare agitato, si è abbattuta dalla scorsa notte sull'isola di Capri creando notevoli difficoltà alla navigazione. Dopo l'interruzione degli aliscafi e dei catamarani, stamattina si registra lo stop anche delle navi tra Capri e Napoli. Il traghetto «Naiade», salpato da Capri alle 7.05 in direzione di Napoli, una volta giunto nello scalo partenopeo di Calata di Massa ha interrotto le successive corse annullando la partenza delle ore 9. Disagi per lavoratori pendolari e studenti. Sta garantendo le corse, seppur con partenze ritardate rispetto all'orario, la nave veloce «Isola di Capri» lungo la rotta Capri-Sorrento. Rinforzati gli ormeggi nelle banchine.
Ore 9.35 Neve in Lombardia. Ancora precipitazioni nevose in Lombardia dove già da ieri la neve era caduta in varie zone della regione e, dalla tarda serata, anche su Milano. Stamani nel capoluogo lombardo la precipitazione nevosa si è progressivamente trasformata in pioggia mentre ancora nevica in varie aree aree pedemontane dalla provincia di Varese a quella di Bergamo.
Ore 9.28 Allerta in Emilia. Piacenza si è svegliata imbiancata dalla neve, con strade difficilmente praticabili in città e provincia: la precipitazione, cominciata ieri sera, si è fatta intensa durante la notte. Neve anche a Parma e soprattutto in Appennino. La Protezione civile dell'Emilia Romagna ha diffuso ieri un'allerta, valida fino a mezzogiorno di domani. La società Autostrade per l'Italia segnala neve nel Piacentino e nevischio tra Fiorenzuola e Campegine (Reggio Emilia); è stata disposta la regolazione del traffico tra Milano sud e Parma in entrambe le direzioni e, verso nord, tra il bivio A1-A22 Modena-Brennero e Reggio Emilia. Neve anche sulla A15 Parma-La Spezia, tra Parma Ovest e Pontremoli.
Ore 9.00 Firenze, fiume sotto osservazione. A seguito delle abbondanti precipitazioni della nottata (fino a 46mm nelle 12 ore a Barberino di Mugello) si sono registrati incrementi dei livelli idrometrici dei fiumi. Lo rende noto la protezione civile della Provincia di Firenze. In particolare è stato attivato il servizio di piena per il fiume Ombrone che alle ore 5 ha superato i 4m all'idrometro di Poggio a Caiano.
Ore 8.45 Disagi per la Neve. Nevica tra Vipiteno e il Brennero e in Trentino, nevica in Piemonte e in Val d'Aosta anche a bassa quota, nevica nel bergamasco e sugli Appenninimentre sul resto del Centro Nord piove dalla notte scorsa. E proprio per la neve un pullmino è uscito di strada mentre si dirigeva alla stazione sciistica di Pila, sopra Aosta: tanto spavento per l'autista, unica persona a bordo, che ha dovuto abbandonare il mezzo al bordo della strada, sarà recuperato domani.
In Liguria, la protezione civile regionale ha emesso un bollettino di Allerta 1 a partire dalle 18 di questa sera, ma la forte pioggia oltre a far rinviare la partita Samp-Inter prevista al Ferraris sta infierendo sulle zone colpite dall'alluvione del 2011.
A Borghetto Vara il comune ha avviato le procedure di sgombero e 40 persone resteranno fuori casa fino a cessato allerta per una frana nella zona di Cassana. Le forze dell'ordine stanno monitorando l'Aurelia tra Borghetto e La Spezia minacciata della frana di Ripalta, 200 mila metri cubi di materiale per un fronte di oltre cento metri che scende a valle con grande velocità. Non è escluso che l'arteria venga chiusa. Nel Ponente ligure le temperature sono scese oltre lo zero termico. Oltre alla forte pioggia e all'abbassamento delle temperature che hanno provocato precipitazioni nevose a quote collinari in Liguria e Emilia Romagna, anche il vento sta rinforzando.
In Liguria è segnalato vento di burrasca da Nord con forti raffiche. Sul Lago superiore a Mantova, durante le gare del campionato italiano di canoa delle specialità K2 e C2, il forte vento ha provocato onde anomale che hanno rovesciato 15 imbarcazioni. In acqua sono finiti i rispettivi equipaggi, alcuni composti anche da minorenni, che sono stati salvati dalle squadre di soccorso e dai vigili del fuoco. I
l Dipartimento della Protezione Civile ha diramato nel pomeriggio un nuovo allerta meteo: la perturbazione di origine atlantica che sta già interessando l'Italia porterà ancora piogge, temporali e venti forti anche nelle prossime ore. Sulla base delle previsioni disponibili, gli esperti prevedono dalle prime ore di domani piogge e temporali anche molto intensi, accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento su Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lazio. Si prevedono anche nevicate oltre i 500-600 metri sull'arco alpino e prealpino, sulla provincia autonoma di Trento, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Ore 8.30 Un morto in Valtellina. In Valtellina e Valchiavenna dalla serata di ieri nevica con forte intensità, anche sul fondovalle. Le strade, segnala la Polstrada del Comando provinciale di Sondrio, sono parzialmente coperte di neve e la zona più critica si registra nelle zone di Morbegno e del capoluogo valtellinese. Nell'area di Bormio le precipitazioni nevose sono invece di minore intensità ma, secondo le previsioni, sono destinate ad aumentare. I mezzi spazzaneve e spargisale dell'Anas sono entrati in funzione da poco e la Polstrada invita a mettersi in viaggio verso le zone di montagna soltanto se strettamente necessario, altrimenti di rimandare la partenza di alcune ore per consentire alle ditte incaricate di effettuare una migliore pulizia delle strare.
Un pensionato di 73 anni è morto, assieme al suo cane, la notte scorsa a Buglio in Monte (Sondrio), precipitando in un burrone con un fuoristrada mentre tornava a casa dalla sua baita in montagna. Probabilmente a causa della neve e del ghiaccio, il mezzo è sbandato nell'attraversamento di una valletta ed è precipitato in un dirupo profondo un centinaio di metri, fermandosi contro un albero. La moglie aveva lanciato l'allarme in tarda serata ed erano scattate le ricerche. Il conducente, senza vita, è stato individuato dai volontari del Soccorso Alpino e da quelli del Sagf (Soccorso alpino della Guardia di Finanza) attorno alle 3.40 di oggi in territorio di Buglio in Monte, (Sondrio). La vittima, O. F. di 73 anni, risiedeva ad Ardenno (Sondrio), un paese vicino. I soccorritori hanno dovuto calarsi nel burrone con corde e altre attrezzature per riportare in superficie, dopo un'operazione durata diverso tempo, il corpo senza vita del pensionato.
NAPOLI, MARE IN BURRASCA
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