PRIMO PIANO LOS ANGELES RITOCCHINO AL LATO B AL MERCATO NERO: MANI E PIEDI AMPUTATI PER SALVARLA
INSERITO DA ANGELA CECERE
LOS ANGELES - Apryl Michelle Brown desiderava rimodellare il suo fondoschiena -troppo grosso, diceva - ma per risparmiare sulle spese mediche si è ritrovata a pagare un prezzo ben più alto: l'amputazione di braccia e gambe. Donna in carriera di 46 anni e madre di 2 figli, Apryl si è rivolta al mercato nero per il suo intervento di chirurgia estetica. Così si è imbattuta in un ciarlatano che le ha iniettato del silicone nelle zone da rimodellare, ma il finto specialista ha utilizzato del materiale a uso industriale, e non medico. RIsparmiare sui costi dell'intervento ha portato la donna a quattro anni di ricovero e all'amputazione di braccia e gambe a causa dell'interruzione della circolazione sanguigna di mani e piedi. Apryl, che è scampata alla morte per miracolo, è ora una donna che ha ripreso possesso della sua vita con una maggior consapevolezza. Intervistata da numerosi magazine ha fatto mea culpa: "Ho pagato per la mia vanità. Non me la posso prendere con nessuno se non con me stessa. Desidero che la mia esperienza sia conosciuta per evitare altre vittime. Le donne devono conoscere quali pericolosi corrano quando inseguono la bellezza. Non sapevo a cosa andassi incontro. Pensavo mi avrebbero fatto delle iniezioni inoffensive che avrebbero corretto i miei glutei imperfetti".
LEGGO.IT
29.05.2013.
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