PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SCHIANTO A BENEVENTO: MUORE MADRE DI 6 FIGLI. IL DOLORE: "MAMMA NON C’È PIÙ" VIDEO
INSERITO DA ANGELA CECERE
Castelpoto. «Mamma non c'è, non c'è più». Gianluca De Rosa, venti anni appena compiuti, uno dei sei figli di Carmela Luisi, affronta davanti l'abitazione di via Togliatti la prova più dura della vita. Una di quelle notizie che tramortisce e che non riesce ancora a tramutarsi in dolore. Qualche ora prima aveva salutato i genitori: «Stavano andando ad Apice, a lavorare nei terreni, poi non so più nulla», continua mentre risponde, quasi meccanicamente, alle tante chiamate al cellulare. «Abitiamo qui – dice mostrando l'appartamento a piano terra – questa è casa nostra. Dentro ci sono i piccolini, adesso devo entrare, devo badare a loro».Gianluca, adesso, dovrà essere più di un fratello maggiore per Costanza, 16 anni, e Angelo, l'ultimo figlio, di tre anni più piccolo. Entrambi, ieri mattina, si trovavano a scuola a Foglianise, Costanza al liceo scientifico e Angelo alla scuola media, e lì sono stati raggiunti dai parenti, che non sono riusciti a nascondere per molto la tragica notizia. Una notizia che ha fatto in breve tempo il giro del paese, suscitando una particolare commozione per la famiglia, dignitosa nelle difficoltà che può comportare un nucleo familiare così numeroso, benvoluta da tutti e che cercava di lavorare il più possibile. Così la ricordano compaesani e vicini di casa, uniti in un dolore ancora più forte, perché giunto improvviso in un contesto in cui la priorità era rappresentata dal necessario per vivere. Impegnato nei lavori agricoli il capofamiglia Raffaele, 52 anni, la moglie Carmela alternava l'aiuto al marito con l'assistenza agli anziani, nell'ambito delle attività legate alla 328. Piccoli lavoretti, con tanto impegno e dedizione, anche per il primogenito Giuseppe, 27 anni, e per Veronica, 23, mentre Luisa, 25 anni, si era trasferita da qualche tempo in valle Caudina. «Una famiglia alla quale sono stato sempre particolarmente vicino – dice il sindaco Isidoro Simeone – offrendo sempre la disponibilità a venire incontro alle varie esigenze che potevano venirsi a creare. Poco tempo fa, purtroppo, i Luisi erano già stati duramente colpiti. Una sorella e il cognato di Carmela erano venuti a mancare, prematuramente, e a poca distanza di tempo, anche in quel caso lasciando figli non ancora inseriti nel mondo del lavoro». E già si pensa ai funerali: «È un momento di profonda tristezza personale – continua il sindaco – e non ancora abbiamo avuto la possibilità di riunirci e immaginare un segno da parte dell'amministrazione, che, comunque, sicuramente ci sarà». Per finire una riflessione da parte di Simeone sulla necessità di una maggiore sicurezza sulle strade: «Stiamo assistendo a troppi incidenti, che mettono in pericolo fino alle estreme conseguenze un bene primario qual è quello rappresentato dalla vita umana. È ora che tutti, ciascuno per le sue competenze, si impegni per assicurare una sicurezza sulle strade che possa essere concreta e non limitata a uno slogan».
LEGGO.IT
05.11.2014.
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