PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MALTEMPO, È ALLARME ROSSO SU TUTTO IL CENTRONORD: PAURA IN LIGURIA, TRENI IN TILT -VIDEO
INSERITO DA ANGELA CECERE
Fine della tregua, torna il maltempo. Piove in quasi tutto il Centronord e forti precipitazioni sono previste fino a domani. La situazioe peggiore al momento in Liguria, nel Ponente. Nella regione la protezione civile ha emanato l'allerta massima, di livello 2, fino alle 24 di oggi.Ore 14.36 Evacuazione forzata in zona rossa a Marina Carrara. Evacuazione forzata nella zona rossa di Marina di Carrara (Massa Carrara) in vista della bomba d'acqua prevista entro stasera e che mette a rischio ancora gli argini del fiume Carrione già esondato il 5 novembre. È quanto ha disposto il sindaco Angelo Zubbani che ieri, dopo l'allerta meteo prevista per oggi, ha firmato l'ordinanza l'evacuazione di uffici, negozi e dei piani bassi delle abitazioni che si trovano nell'area di Marina di Carrara alluvionata il 5 novembre. «Per chi non sgombera disattendendo la mia ordinanza, interverranno polizia e carabinieri», le parole del sindaco. «Si prevedono violenti temporali dalle ore 13 alle 19, con picchi di 70-100 millimetri di pioggia - ha aggiunto Zubbani che oggi aveva ordinato la chiusura di tutte le scuole a Marina di Carrara -. Ho chiesto alla Porto di Carrara spa di riaprire il varco nel muro portuale per far defluire l'acqua direttamente in mare». Ore 14.28 Torrente travolge un'auto, un disperso a Genova. Una persona risulta dispersa dopo che la sua auto è stata travolta da un torrente a Mignanego, in provincia di Genova. A dare l'allarme è stata una donna che si trovava nell'auto ed è riuscita a mettersi in salvo. Sul posto sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco per le ricerche. Ore 14.24 Basso Piemonte, chiusa la A7. Viabilità in tilt nel basso Piemonte, a causa del maltempo che sta causando frane e allagamenti. Chiusa l'autostrada A7 a Serravalle, in direzione Genova, con il traffico che viene deviato sulla A26, sono decine le strade interrotte. La protezione civile continua a monitorare la situazione e sconsiglia di mettersi in viaggio. Ore 14.20 Traffico sconsigliato verso Genova. Autostrade per l'Italia comunica che a causa dell'ennesimo evento meteo eccezionale che sta interessando la Liguria, con forti piogge che cadono ininterrottamente dalla scorsa notte, si consiglia di rimandare gli spostamenti verso l'area genovese. La perturbazione che sarebbe dovuta transitare velocemente dal Ponente al Levante ligure in realtà - spiega - si è stabilizzata sull'area genovese con livelli di precipitazioni eccezionali. La società Autostrade segnala disagi alla circolazione sulle autostrade dell'area genovese a causa degli allagamenti provocati dall'esondazione di fiumi e torrenti. In particolare: - sulla A10 la chiusura del tratto Voltri-Pegli è stata estesa fino a Genova Aeroporto per gestire temporanei allagamenti della sede stradale dovuti a venute d'acqua esterne dove la rete idraulica è ormai completamente satura. Chiusa anche la carreggiata opposta (direzione Savona) dal bivio con la A7 fino a Voltri per altri allagamenti che tuttavia si presentano in misura minore; - sempre in A10 è stata chiusa, in uscita da entrambe le provenienze, la stazione di Celle Ligure a causa di uno smottamento dovuto alle forti piogge; - in A7 è stato chiuso il tratto tra il bivio con la diramazione Predosa-Bettole e Genova Bolzaneto in direzione di Genova e dall'allacciamento con l'A12 e il bivio con la diramazione Predosa-Bettole in direzione di Milano a causa di numerosi smottamenti puntuali e una rilevante venuta d'acqua dalla pendice esterna in corrispondenza del portale di imbocco della galleria Brasile. Ore 14.10 Basso Piemonte, altri sfollati a Petra Marazzi. Cresce l'allerta maltempo in provincia di Alessandria a causa delle esondazioni dell'Orba e del rio Lovassina e dell'elevata criticità del Bormida, che ha superato ad Alessandria i 6 metri, un solo metro in meno rispetto alla soglia di pericolo. Alle persone evacuate a Gavi, una trentina al momento, se ne aggiungono una ventina a Pietra Marazzi, a valle della confluenza tra il fiume Bormida e il Tanaro. Ore 14.07 Seveso esonda in zona Niguarda. Il fiume Seveso è esondato sul territorio cittadino in via Valfurva. Sul posto son presenti le pattuglie della Polizia locale e le squadre della Protezione civile. Sono stati aperti da MM Servizi idrici tutti i chiusini per il deflusso dell'acqua. In zona Isola gli ambulanti del mercato rionale di piazzale Lagosta sono stati invitati ad anticipare il disallestimento dei banchi lasciando libere piazza Minniti, via Garigliano e via Sebenico. Ore 14.01 Piena del Po a Borgoforte arriva a 8,12 metri. La piena del Po sta transitando con valori di criticità elevata (cioè livello 3) nel tratto reggiano/mantovano e ferrarese/rodigino dell'asta del fiume. Il colmo di piena, spiega Aipo, ha raggiunto l'idrometro di Boretto, nel Reggiano, in mattinata con 7,54 m sullo zero idrometrico e in queste ore sta oltrepassando Borgoforte, nel Mantovano, con valori attorno agli 8,12 m. Si prevede che il colmo transiti a Pontelagoscuro, nel Ferrarese, domattina, per poi propagarsi al delta. Sono state interessate le golene aperte e gli argini di diverse golene chiuse. In considerazione della prolungata permanenza dei livelli previsti anche per le golene 'non a rischio sormontò, protezione civile e titolari dei comprensori golenali sono impegnati in un'attento monitoraggio degli argini per prevenire o intervenire su eventuali fenomeni di filtrazione o sifonamento (come tra l'altro i cosiddetti 'fontanazzì). Per le precipitazioni (avvenute, in corso ma anche quelle previste) il personale Aipo e degli altri enti preposti al controllo sono attivati anche sugli affluenti appenninici piemontesi e sui corsi d'acqua lombardi. Ore 13.55 Milano, attivato coordinamento soccorsi. La Prefettura di Milano ha attivato il centro di coordinamento dei soccorsi. Il prefetto Francesco Paolo Tronca ha preso la decisione in vista del l'allerta per il peggioramento della situazione meteo. Ore 13.48 Sindaco di Celle Ligure chiede utilizzo dei cassaintegrati. Il sindaco di Celle Ligure, uno dei Comuni del savonese dove si registrano allagamenti per l'esondazione di rii e torrenti, chiede di poter utilizzare i lavoratori in mobilità o in cassa integrazione per compiere interventi utili per il territorio. «Utilizziamo i lavoratori in mobilità e in cassa integrazione per lavori socialmente utili facendo prevenzione per emergenze alluvionali visto che vengono pagati con soldi pubblici. Vengano messi a disposizione degli enti locali di residenza per essere utilizzati, con orario rapportato al pagamento nel settore della prevenzioni», dice Renato Zunino (Lista civica 'Insieme per Cellè), che vorrebbe coinvolgere nell'operazione anche i migranti in attesa del riconoscimento dell'asilo politico Ore 13.24 Lombardia, sale il livello di laghi e fiumi. Abbondanti precipitazioni stanno colpendo la provincia di Varese, dove si è alzato il livello dei fiumi e dei laghi. Il Lago Maggiore, esondato nei giorni scorsi a causa delle piogge, resta fuori dagli argini in diversi punti. Per ora la situazione, monitorata da vigili del fuoco e protezione civile, è sotto controllo e non si stanno verificando particolari disagi. Secondo le previsioni, il livello dei fiumi e dei laghi potrebbe continuare a salire anche nelle prossime ore, con il picco massimo nel corso della notte. Ore 13.08 Ansia per il Po. Tutti gli interventi precauzionali sono stati eseguiti: chiusura delle ciclabili sull'argine, transennatura delle vie di accesso, rafforzamento dell'argine e soprattutto sgombero di edifici nelle aree golenali a Ferrara, Ro e Berra. Così ci si prepara nel Ferrarese alla piena del Po. In Prefettura si è fatto il punto. È in atto un controllo costante di argini e ponti, e al momento non ci sono elementi di preoccupazione, ma l'attenzione resta massima. Al momento sotto controllo il Panaro. Ore 12.47 Rischio frane a Gavi. Torna il rischio frane a Gavi, il paese del celebre vino bianco docg, dove è in corso l'evacuazione delle famiglie residenti a ridosso della collina dell'antica Fortezza del Barbarossa: i palazzi di via Barbieri nei pressi di piazza Dante, le case di via Garibaldi e tutto il rione Monserito. La Protezione civile ha riallestito nelle scuole elementari il centro di accoglienza per gli sfollati. Per Gavi, come per tutto il basso Piemonte, si tratta della terza emergenza maltempo nell'ultimo mese. Ore 12.00 Il sindaco di Genova: "Non uscite". Il sindaco di Genova, Marco Doria, ha invitato i cittadini a non uscire di casa e a salire ai piani alti delle abitazioni nelle zone esondabili. Le forti piogge delle ultime ore hanno provocato l'esondazione di numerosi rivi e torrenti, soprattutto nel Ponente della città. La situazione più critica si riscontra nella delegazione di Voltri, dove i torrenti Leira e Cerusa sono usciti dagli argini. Molte strade sono state chiuse al traffico a causa di allagamenti e sulle alture del capoluogo si sono registrate diverse frane, che hanno isolato alcune piccole frazioni. In alcune zone della città sono già caduti oltre 150 millimetri di pioggia e per le prossime ore sono attese nuove intense precipitazioni. In seguito all'Allerta 2 diramato dalla Protezione Civile della Liguria fino alla mezzanotte di oggi, il Comune ha disposto la chiusura di scuole, parchi, cimiteri, musei e impianti sportivi Ore 11.53 Esondazioni in Liguria. Il torrente Polcevera, nel ponente di Genova, è esondato e i rii Fegino, Ruscarolo e Torbella, sono tracimati. Lo si apprende dalla Protezione civile. L'assessore regionale Paita e il Comune di Genova invitano a non uscire di casa e a adottare tutte le misure di autoprotezione. Ore 11.51 Fiume Orba esce dagli argini. Ovada in apprensione per il fiume Orba, che è uscito dagli argini. «Abbiamo un paio di case con scantinati invasi dall'acqua e abbiamo fatto evacuare una famiglia - spiega il sindaco Paolo Lantero - stiamo monitorando la situazione». Nonostante le forti piogge, lo Stura sta scendendo leggermente, mentre l'Orba continua ad essere circa 4,5 metri sopra il livello. «Il problema - spiega il primo cittadino - è che i due fiumi si congiungono sotto Ovada, nella pianura, e lì c'è davvero tanta acqua. I fiumi adesso fanno davvero paura. Ore 11.39 Campania, criticità da stasera. Una nuova perturbazione interesserà la Campania determinando un generale peggioramento delle condizioni meteo a partire da questa sera. La Sala Operativa della Protezione civile regionale, sulla base delle previsioni elaborate dal Centro Funzionale, ha diramato un avviso di criticità idrogeologica moderata (corrispondente al livello nazionale arancione) per alcune zone del territorio e, in particolare, per la fascia costiera (piana Campana, isole, area Vesuviana, Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele, Piana del Sele, Alto e Basso Cilento) valevole a partire dalle ore 20 di stasera e per le successive 24 ore. Sul resto della Campania, sempre a partire da questa sera, la criticità dovuta all'impatto che le precipitazioni potrebbero avere sul territorio è ordinaria (corrispondente al livello nazionale giallo). La Protezione civile regionale e il Centro funzionale seguono l'evolversi della situazione 24 ore su 24, in raccordo con l'assessore regionale alla Protezione civile, Edoardo Cosenza e con il direttore generale della Protezione civile e Lavori pubblici, Italo Giulivo e invitano gli enti competenti a porre in essere le misure per il contrasto dei fenomeni. Ore 11.38 Genova, allarme Polcevera. Il torrente Polcevera, nel ponente di Genova, ha superato i livelli di guardia. La Protezione civile sta evacuando le zone vicino al ponte di Cornigliano, che verrà chiuso. Ore 11.35 Basso Piemonte, criticità Orba e Bormida. Primi disagi nel basso Piemonte a causa delle forti piogge delle ultime ore. La Protezione civile regionale ha emesso un bollettino di «elevata criticità» per le prossime ore su Orba, Bormida e, a valle della loro confluenza, sul Tanaro. Segnalate le prime strade allegate, con il traffico in grosse difficoltà. Attesa a Serravalle la piena del torrente Scrivia, che costringe la protezione civile a monitorare il ponte nel centro del paese. Frane lungo la strada provinciale 143 della Val Borbera, nuovi allagamenti a Novi. Nelle ultime tre ore, informa Arpa Piemonte, si sono registrati i seguenti valori di pioggia: Capanne Marcarolo (AL) 74 mm, Arquata Scrivia (AL) 61 mm, Piampaludo (SV) 69 mm, Fraconalto (AL) 58 mm, Gavi (AL) 33 mm, Ovada (AL) 27 mm. Forti piogge sono previste sul basso Piemonte, localmente molto forti in alta valle Scrivia, almeno per le prossime 12 ore Ore 11.10 Precipitazioni record a Savona. È quella di Andora una delle aree più colpite dal nubifragio nel savonese. In poche ore il territorio ha ricevuto il doppio dell'acqua piovuta nei Comuni limitrofi, equivalenti alla quantità piovuta in svariati mesi. La situazione è critica. La grande mole d'acqua piovuta ha gonfiato il corso del torrente Merula e ha fatto prima uscire alcuni rii nell'entroterra sopra località Metta e in questo momento è a forte rischio la zona di viale Europa Unita dove il torrente potrebbe esondare a causa delle acque che arrivano da Stellanello e Testico. La Protezione Civile conferma che lungo l'alveo del torrente non ci sono tronchi e le canne si piegano e fermano la violenza dell'acqua.
LEGGO.IT
15.11.2O14.
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