PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MADALINA, CASO RIAPERO A CHI L'HA VISTO. "NON È CADUTA, QUALCUNO L'HA SPINTA"
INSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO REGGIO CALABRIA - Si riapre il caso di Madalina Pavlov, la 21enne rumena precipitata da un palazzo di Via Bruno Buozzi a Reggio Calabria, un anno fa. La mamma di Madalina non ha mai creduto all'ipotesi di suicidio, per diversi motivi. La ragazza, infatti, aveva appena ottenuto la patente di guida, era piena di entusiasmo e progettava di andare a vivere in Australia. Inoltre, pur essendo caduta di schiena, presentava delle lesioni al viso e uno dei suoi stivali era rimasto sul terrazzo da cui è caduta, come se qualcuno le avesse fatto perdere l'equilibrio picchiandola, e poi avesse tentato di afferrarla mentre precipitava. La mamma di Madalina, ospite a Chi l'ha visto, ha annunciato la riapertura del caso, per ora solo col sospetto di istigazione al suicidio, e ha svelato che dai nuovi rilevamenti sono state trovate tracce di sudore maschile sulle mutandine della ragazza.
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