Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Loris strangolato con delle fascette la mamma Le ho date alla maestra

5 Dicembre 2014, 10:44am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Schermata 2014-12-05 alle 09.53.34

10846499 267310703439262 2740388259317310214 nINSERITO DA MARIA PAPPACODA Il nome dell’assassino ancora non c’è, ma il cerchio si stringe a Ragusa attorno a chi ha strangolato il piccolo Loris. Solo ieri si è appresa la notizia che ci sarebbe un nuovo indagato per omicidio oltre al cacciatore che ha trovato il corpo, anche se l’identità ancora non è stata rivelata. Intanto le indagini proseguono senza sosta. Ieri la madre con gli inquirenti ha ripercorso il tragitto che fece la mattina dell’omicidio e poi è rimasta in questura per essere ascoltata nuovamente dai magistrati. Ma a complicare il quadro di questo caso che ha sconvolto il sud della Sicilia è l’autopsia sul corpo del bambino. Il piccolo Loris sarebbe stato ucciso con un cavo elettrico stretto attorno al collo. Un cavo largo più somigliante a una fascetta. Gli inquirenti sono convinti che quando è stato strangolato, probabilmente con un laccio o una fascetta di plastica di quelle usate dagli elettricisti o nell’edilizia, Loris abbia avuto una reazione istintiva tentando di difendersi e quindi abbia graffiato il suo assassino. A casa dei genitori di Loris, durante  il sopralluogo dell’altro ieri, sono state sequestrate anche forbici, lacci e fili elettrici per essere comparati con i segni dello strangolamento rilevati sul collo del bambino.

Il mistero delle fascette – E risulta che poco prima, la stessa madre di Loris abbia consegnato alla maestra del bambino, che era andata a trovarla per farle le condoglianze, delle fascette di plastica usate dal bimbo per un compito di scienze: “Non sono nostre, vorrei che le riprendesse lei” avrebbe detto alla docente. 

Anche a casa del “cacciatore” Orazio Fidone, l’uomo che ha ritrovato il cadavere del bambino, è stata compiuta la stessa operazione. Ora la mamma dovrà tornare ancora in questura perché gli inquirenti ritengono che la donna non ha raccontato tutta la verità. Dai verbali delle sue deposizioni rese la prima sabato sera e la seconda domenica, emergono almeno tre incongruenze: sul luogo in cui ha lasciato Loris la mattina, sui tempi dei suoi spostamenti verso il corso di cucina al quale è andata dopo, e su quello che ha fatto quando si è accorta che il figlio non era a scuola. Tre ombre che pesano come un macigno sulla madre del bambino. 

RETENEWS24

Commenta il post