PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GIALLO BRASILIANA, MORTA IN UFFICIO E INCINTA: RIFLETTORI SULL'AUTOPSIA
DI MICHELE PAPPACODA Attesa per l'autopsia su Marilia Rodrigues Silva Martins, la 29 enne brasiliana trovata morta venerdì nell'ufficio dove lavorava, a Gambara (Brescia). Gli esami autoptici, dovrebbero offrire un quadro più chiaro di quanto accaduto nella notte di giovedì scorso: se si sia trattato di omicidio, visto che la ragazza aveva una ferita alla nuca e diverse altre al volto, e se fosse veramente incinta, così come sostenuto da alcuni testimoni. Si potrà così fare luce su un giallo che ricorda molto quello di via Poma, quando tredici anni fa, in un agosto romano, Simonetta Cesaroni venne uccisa nell'ufficio dove lavorava. Un delitto che nonostante indagini e processi è ancora senza un colpevole. La Procura di Brescia, intanto, ha aperto un fascicolo per omicidio contro ignoti e, al momento, non risultano ancora indagati. A trovare il cadavere, venerdì, è stato Claudio Grigoletto, il titolare dell'azienda che commercia aerei ultraleggeri dove la 29enne lavorava, allarmato da un odore di gas molto forte che fuoriusciva da uno scaldabagno. Proprio per questo, in un primo momento, si era pensato a un incidente o a un suicidio 02/09/2013
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)