PRIMO PIANO CITTA' DEL VATICANO PAPA FRANCESCO INCONTRA I GIORNALISTI: "VORREI UNA CHIESA POVERA"
INSERITO DA ANGELA CECERE
PAPA FRANCESCO INCONTRA I GIORNALISTI: "VORREI UNA CHIESA POVERA" -FOTO/LIVE TV TAG : giornalisti, lavorato, papa, francesco FOTOGALLERY : Papa Francesco incontra i giornalisti (Ap) Sabato 16 Marzo 2013 - 12:15 CITTÀ DEL VATICANO - «Voglio rivolgere un ringraziamento speciale a voi giornalisti per il qualificato servizio che avete fornito in questi giorni». Lo ha detto Papa Francesco nell'incontro con i giornalisti. Poi ha esclamato con un sorriso: «Avete lavorato!», salutato da un applauso degli operatori dei media. «VI VOGLIO BENE» «Vi voglio tanto bene, vi ringrazio per tutto quello che avete fatto. E penso al vostro lavoro: vi auguro di lavorare con serenità e con frutti, e di conoscere sempre meglio il Vangelo di Gesù Cristo e la realtà della Chiesa. Vi affido all'intercessione della Beata Vergine Maria, Stella dell'evangelizzazione. E auguro il meglio a voi e alle vostre famiglie, a ciascuno delle vostre famiglie. E imparto di cuore a tutti voi la benedizione». Così papa Francesco ha concluso il suo discorso ai giornalisti. «CHIESA POVERA PER I POVERI» «Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri!». Lo ha detto il Papa nell'incontro con i giornalisti, spiegando la scelta del suo nome, Francesco, ispirata al santo di Assisi. ISPIRATO A SAN FRANCESCO Il Papa ha ringraziato tutti i giornalisti e ha spiegato la genesi del suo nome da Pontefice, Francesco.«Molti mi hanno detto ti dovevi chiamare Adriano per essere un vero riformatore, oppure Clemente per vendicarsi di Clemente XIV che abolì la Compagnia di Gesù». Ma il Pontefice ha spiegato di essersi ispirato a Francesco d'Assisi per volere una «chiesa povera tra i poveri». IL SIGNIFICATO DELLA CHIESA ««La Chiesa, pur essendo una istituzione storica, non ha natura politica ma è spirituale». È uno dei passaggi chiave con cui Papa Bergoglio accoglie in udienza la stampa nell'Aula Paolo VI. Il Pontefice, arrivato con la sua consueta semplicità avvolto nella talare bianca, ha ammonito nuovamente a mettere Cristo al centro. «Senza di Lui, Pietro e la Chiesa non esisterebbero. Il protagonista, in ultima analisi è sempre lo Spirito Santo». Papa Francesco ricorda che è stato lo Spirito Santo a guidare Benedetto XVI nella decisione delle dimissioni, ed è sempre stato lo Spirito Santo ad intervenire nella fase successiva, quella della elezione del Papa argentino. HUMMES DURANTE IL CONCLAVE Papa Francesco, incontrando i giornalisti, ha rivelato alcuni momenti del momento dell'elezione durante il Conclave. «Avevo accanto a me l'arcivescovo emerito di San Paolo e anche prefetto emerito della Congregazione per il Clero, Claudio Hummes, un grande amico», ha raccontato. «Quando la cosa è divenuta un pò pericolosa - ha proseguito - lui mi confortava, e quando i voti sono saliti a due terzi, momento in cui viene l'applauso consueto perchè è stato eletto il Papa, lui mi ha abbracciato, mi ha baciato, e mi ha detto: non ti dimenticare dei poveri». «Quella parola è entrata qui - ha aggiunto il Pontefice toccandosi il capo -, i poveri, i poveri». «Poi subito, in relazione ai poveri, ho pensato a Francesco d'Assisi», ha spiegato ancora indicando così l'origine della scelta del suo nome da Papa.
FONTE LEGGO.IT
16 MARZO 2013
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)