Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO ANTEPRIMA FIGLIA IN COMA DA 12 ANNI, NIENTE PENSIONE PER SILVANA: "LEI HA BISOGNO DI ME"

29 Settembre 2013, 11:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sara Righetto, in coma da 12 anni

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

QUINTO DI TREVISO - Sarebbe dovuta andare in pensione nel giro di tre anni. Poi, però, è arrivata la riforma previdenziale. E gli anni mancanti sono balzati a nove. È capitato a molti. Vero. Ma Silvana Righetto, titolare assieme al marito Flavio dell'edicola-ricevitoria di via Ciardi, aveva progettato la propria vita in base al primo conto. Con la speranza di lasciare il lavoro entro breve così da poter accudire al meglio sua figlia Sara, trentenne, da 12 anni in stato vegetativo per colpa delle conseguenze di un tumore al cervello. Adesso, invece, è saltato tutto. L'Usl di Treviso garantisce loro circa otto ore di assistenza a settimana. Un intervento di sollievo. Alcuni amici li aiutano. Ma per Silvana e suo marito, a 60 anni belli che compiuti, tirare avanti in queste condizioni non è facile. «A mia moglie basterebbe poter andare in pensione nel giro di qualche anno, ovviamente con un importo calcolato sui contributi versati - è l'appello lanciato da Flavio - sarà più basso di quello che potrebbe avere dopo, ma l'importante è riuscire a stare con Sara». Niente da fare: non può. Nonostante le condizioni di salute della figlia, andate via via peggiorando da quando la malattia l'ha colpita mentre stava per finire il turistico Mazzotti, siano sempre più precarie. «Non c'è più neanche la speranza di un miracolo - confessa la famiglia Righetto - oggi respira da sola, pur con qualche aiuto. Ma abbiamo già deciso che nel momento in cui potrà farlo esclusivamente attraverso un ventilatore rifiuteremo l'attivazione di qualsiasi macchinario». di Mauro Favaro

LEGGO.IT

29.09.2013.

Commenta il post