POSITANO E PRAIANO NEWS POSITANO. MISTERO SU DIVIETO DI BALNEAZIONE DAL SAN PIETRO A LAURITO DOPO IERANTO, ANCORA ANALISI PAZZE DELL´ARPAC
INSERITO DA EVA PAPPACODA Positano. Ancora l'Arpac sotto accusa per un divieto di balneazione, temporaneo, a Positano in Costiera amalfitana. Come alla baia di Ieranto a Massa Lubrense, dove il divieto è durato un giorno, questo è avvenuto in un posto insospettabile. Esattamente dal San Pietro a Laurito, località Sirene, ma non sulle spiagge. In un tratto dove è inspiegabile la presenza di possibile inquinamento come lo era a Ieranto a Massa Lubrense in penisola sorrentina. Un divieto temporaneo che ha lasciato interdetti in molti, visto che sulla costa d'Amalfi e Sorrento ce ne sono di zone che meriterebbero divieti del genere; parliamo, ad esempio, delle zone portuali. Già il giorno dopo, come è avvenuto a Ieranto, le analisi erano normali. Il divieto è stato messo in evidenza sull'albo pretorio online del Comune di Positano, come era obbligatorio fare, quindi visibile a tutti, un atto ufficiale, non un articolo di giornale che si può anche contestare facilmente, un atto pubblico. Il sindaco è obbigato a fare l'ordinanza assolutamente e a dargli evidenza, pena sanzioni anche penali, ma come si è arrivato a determinare la non balneabilità di questo angolo di paradiso che tutti sanno avere fra le acque più belle della Campania, idem come per Ieranto? Saranno le motonavi, gli yacht, scarichi selvaggi che arrivano a mare da incivili? Ipotesi tante, certezze poche, ma intanto così si danneggia il turismo inutilmente visto che proprio lì non ci sembra esserci niente di niente.. il sindaco di Massa Leone Gargiulo ha minacciato l' Arpac, certo che lascia perplessi, a Sorrento fecero analisi fasulle dicendo che il mare era pulito, ma non era vero, qui che è successo? Mah
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