SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ninfee (vere) e Ninfe (artistiche): che meraviglia l'Oasi degli Astroni
INSERITO DA YVONNE ADRIAENS Performance dell’artista napoletana Melania Acanfora ideata per la nona edizione di Land Art Campi Flegrei
nel rigoglioso parco che fiorisce nel cratere
NAPOLI - Avvistate ninfe nel Cratere degli Astroni. Con veli leggiadri, immerse nella natura fanno capolino tra cespugli e alberi sussurrando oracoli ai passanti. È la performance "Limniadi" dell’artista napoletana Melania Acanfora ideata per la nona edizione di "Land Art Campi Flegrei". Palcoscenico naturale la riserva statale del Cratere di Agnano dove, dal 19 maggio al 30 giugno, le installazioni di 86 artisti, italiani e stranieri, accompagnano gli spettatori tra i suggestivi percorsi boschivi. Sono 60 le opere d’arte, realizzate con materiali naturali ed ecocompatibili, esposte fino alla loro biodegradazione.
LE NINFEE - Le ninfee, invece, già c'erano e hanno invaso gli specchi d'acqua dell'oasi dall'inizio della primavera. Fiori binchi, foglie larghe ma anche rane e ranocchi come in una fiaba e come raccontano le foto di Federica Rispoli.
MUSEO A CIELO APERTO - Arte e paesaggio, fusi insieme, danno vita a un museo a cielo aperto. «Attraverso le Limniadi, donne appartenenti al mito, ninfe delle acque ferme e dei boschi - spiega Acanfora - ho cercato di offrire una nuova e antica finestra attraverso la quale lo spettatore, il pellegrino e l’uomo stesso possa avvicinarsi alla natura, dialogare con essa, viverla e goderne».
TRENTA NINFE DEL LICEO ARTISTICO - Coinvolte trenta fanciulle del liceo artistico De Chirico di Torre Annunziata che, vestite da ninfe, attraversano i boschi immergendosi nel paesaggio circostante fino a divenire loro stesse erba, tronchi e acqua. Domenica la performance inizia alle 11 e dura fino alle 14.
Il progetto Land Art promosso dall’Associazione Leaf, ente nato nel 2006 a tutela del territorio a nord-ovest di Napoli con lo scopo di incentivare il turismo flegreo, è organizzato con la Fondazione Valenzi. «Rilanciare un territorio ricco di storia e di mito come i Campi Flegrei - dicono Lucia Valenzi e Davide Carnevale, ideatore dell’iniziativa - ricorrendo alla leva dell’arte, significa non solo promuovere su scala internazionale un’importante area metropolitana, ma anche innescare un processo virtuoso di sostenibilità ambientale».
APERTE ANCHE ALTRE OASI - La rassegna si inaugura nella giornata nazionale delle Oasi Wwf che consente la visita gratuita delle riserve naturali. In Campania sono nove i siti aperti domenica. Oltre agli Astroni, l’Agro Aversano-Napoli Nord e Litorale Domizio, l’Oasi Lago di Campolattaro e l’Oasi Montagna di Sopra, l’Oasi Lago di Conza e le altre nel Salernitano.
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)