NEWS ITALIA E DAL MONDO UDINE BENZINAIO SUICIDA IN FRIULI PER LA CRISI. "LO AVEVA ANNUNCIATO VIA SMS AGLI AMICI"
INSERITO DA ANGELA CECERE
UDINE - Una morte assurda, inattesa, difficile da comprendere, quella di Claudio Franchini, 40 anni, che ha deciso di porre vita alla sua esistenza per problemi, secondo quanto riferiscono i carabinieri, legati alla sua attività commerciale. Da pochi mesi assieme ad un socio aveva rilevato il distributore Ip sulla Napoleonica a Flambro di Talmassons. Un'area di servizio proprio di fronte a un ristorante. TUTTO ANNUNCIATO Franchini ha annunciato il suo gesto con alcuni messaggi via sms alle persone che gli erano più care alle quali ha confessato l’impossibilità ad affrontare i problemi che lo affligevano. A casa lo attendeva il padre. Ed è stato proprio quest'ultimo ad andare incontro alla dura realtà che si è trovato davanti nel capannone dove Claudio montava e smontava pneumatici. LE TELECAMERA HANNO FILMATO TUTTO Un gesto documentato in parte dalle telecamere della videosorveglianza. Un filmato nel quale, i carabinieri di Mortegliano, titolari delle indagini, hanno avuto la certezza che Claudio è arrivato da solo nell'area di servizio, chiusa domenica per turno di riposo. Claudio, fisico atletico, campione indiscusso della motonautica, ha fatto sapere le sue intenzioni troppo tardi, quando oramai la sua auto aveva puntato dritta verso quel capannone. All'arrivo dei carabinieri e del 118, la tragedia si era già consumata. La salma è stata trasferita nel cimitero di Talmassons. LO STRAZIO DELLA FAMIGLIA Lascia nel dolore i famigliari, la sua compagna e un bimbo di pochi mesi. A Marano Lagunare dove Claudio viveva, ovviamente tutti sono stati colti di sorpresa dalla notizia, in particolare quel mondo della motanautica che era il suo mondo. E tra questi Roberto Del Pin, adesso 48enne, ma grande campione di questo sport, come il figlio David: «Era stato a suo tempo il mio aiuto-meccanico - ricorda Del Pin senior - collaborando allora con il club Tuttamarano prima che andasse a costituire la Motonautica Cjarlins. Ci incontravamo spesso. Di recente mi aveva confessato di volersi sottoporre, assieme a mio figlio, ai test per riottenere la licenza di guida in Formula 1000. Poi, però, non ne fece alcunchè». E conclude sconsolato: «L'ho incontrato tre giorni fa. Impensabile fosse alla vigilia di una decisione tanto drammatica. Nulla lasciava infatti intuire qualcosa del genere».
FONTE LEGGO.IT
12 MARZO 2013
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