NEWS ITALIA E DAL MONDO TREVISO Pizzicato sul bus senza biglietto, reagisce e fa scoppiare una rissa: in 5 per fermarlo
INSERITO DA ANGELA CECERE
Il 34enne straniero non esibisce i documenti per la multa, il controllore chiama la polizia locale: rimasti feriti tre poliziotti TREVISO - È stato trovato dal controllore senza biglietto, all'interno dell'autobus, e poi si è rifiutato di dare le proprie generalità, che servivano per la multa. Una scena non dissimile da tante altre visto che, a causa della crisi, i "portoghesi" non mancano sui bus cittadini e sono soprattutto stranieri. Questa volta però da una semplice scintilla è nato un vero e proprio incendio, il tutto sotto gli occhi sbalorditi di decine di trevigiani: lo straniero che doveva essere contravvenzionato si è infatti ribellato malmenando i vigili urbani e per lui sono scattate le manette. Il bilancio del Far west sul bus, che risale alle 10 di ieri mattina a una fermata dell'Actt in via Roma, parla di tre agenti della polizia locale feriti (leggere contusioni per tutti) e di un nigeriano di 34 anni, di professione autotrasportatore e residente a Silea, fermato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, danneggiamenti e per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità. L'africano, ora in carcere, ha aggredito i vigili sia verbalmente che fisicamente e ha semidistrutto il finestrino di una camionetta. Per questo motivo, in mezzo a una folla di passanti, lo straniero è stato bloccato a terra e ammanettato. L'uomo è rimasto a sua volta ferito (tre giorni di prognosi): chiedeva aiuto, cercava di fuggire ed è stata davvero un'impresa per i vigili urbani aver ragione del suo impeto. Il 34enne, pizzicato senza biglietto all'interno dell’autobus, si era inizialmente rifiutato di dare le proprie generalità al controllore. La prassi è ormai consolidata: viene contattata e inviata sul posto la polizia locale per far ragionare il trasgressore. Lui di ragionare - però - non ne voleva sapere: continuando a rifiutarsi di mostrare i documenti, quando è giunta una camionetta in supporto che doveva portarlo al Comando, vi si è lanciato contro, rompendo un finestrino. Ed è stato il caos. Ne è nato infatti un incredibile parapiglia con lo straniero, di mole massiccia che si è ribellato agli agenti. Ci sono voluti ben cinque vigili urbani per calmare la foga dell'uomo che contestava in modo violento l'atteggiamento degli operatori: per calmarlo è stato inutile anche l'intervento di uno straniero che si trovava nei paraggi. «Calmati, calmati»: diceva. Niente da fare. Una volta ammanettato l'africano è stato portato alla caserma di via Castello d'Amore dove è stato fotosegnalato in attesa delle decisioni del pm Massimo De Bortoli che ne ha disposto la carcerazione in attesa del giudizio per direttissima che sarà celebrato oggi.
FONTE IL GAZZETTINO
09 GENNAIO 2013
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