NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Due morti accoltellati a Massa: fermato un giovane
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era nato proprio il 25 dicembre di 23 anni fa Andrea Fruzzetti, di Montignoso (Massa Carrara): questa notte è stato ucciso a coltellate. Con lui ha perso la vita un 30enne, Enrico Baria, un lavoro da carpentiere, residente sempre a Montignoso, anche lui raggiunto da più fendenti che non gli hanno lasciato scampo. Un duplice omicidio che avrebbe già il presunto autore in carcere: è un 21enne, A.M., un lavoro nella ristorazione, sottoposto a fermo di pg dai carabinieri nel giro di poche ore da quell'accoltellamento che ha segnato la notte di Natale a Massa.
Ancora i militari, che conducono le indagini coordinati dal pm Rossella Soffio, non indicano un perchè di quella lite degenerata, scoppiata poco prima delle 4 nel centro storico della città: a fare da teatro piazza Mercurio e via Beatrice, piene di locali aperti e giovani fino alle ore piccole. Da una prima ricostruzione tutto sarebbe nato all'interno di un circolo per poi proseguire all'esterno fino a quando è spuntato un coltello. Fruzzetti e Baria sono stati raggiunti da più colpi al torace e all'addome. Per loro nessuno scampo. Tre i feriti, tra cui il fratello di Fruzzetti: nessuno è grave, le prognosi vanno da 6 a 10 giorni. Avrebbero lesioni alle mani: sarebbero intervenuti in aiuto, finendo per essere feriti a loro volta. Il coltello che avrebbe ucciso è stato recuperato dai carabinieri del nucleo investigativo di Massa dopo aver rintracciato il presunto omicida, a Pontremoli: era a casa del padre.
Da quanto appreso non avrebbe rilasciato alcuna dichiarazione agli investigatori, che ora stanno cercando di capire cosa possa aver scatenato la lite, se come detto in un primo momento futili motivi con l'aggiunta di qualche bevuta di troppo, o se qualche rancore personale. Oppure se tutto possa essere collegato a un precedente duplice accoltellamento avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi, in un locale al Cinquale, nel comune di Montignoso, dopo uno scontro tra due gruppi di giovani. Da capire anche se il 21enne era da solo oppure no. Il procuratore capo di Massa Aldo Giubilaro spiega che al momento non è ancora chiaro il contesto e che si deve valutare se quanto accaduto sia collegabile ''ad altre vicende avvenute a Massa''. Ma alla domanda se sia in corso una guerra tra bande risponde: ''Può anche darsi che questa sia una manifestazione'' ma finora non c'era alcun segnale in tal senso, ''per ora ci sono stati fatti a se stanti''.
Amara, più in generale, la riflessione del magistrato: ''Molti ragazzi oggi fanno delle cose senza rendersi conto di quello che fanno, c'è un problema diciamo culturale delle nuove generazioni: messe al riparo da tutto mentre crescono, non si rendono conto delle sofferenze umane, quello che significa una morte, non si rendono conto della gravità di quello che fanno'', altrimenti ''farebbero una scazzottata e tutto finirebbe lì. Per arrivare senza particolari motivi a cose di questo genere evidentemente non si rendono conto di quello che comporta, per lutti, drammi, e anche per loro stessi, per le loro vite rovinate''. Intanto per domani all'ospedale Versilia saranno effettuate le autopsie. Le salme al momento sono all'obitorio di Massa dove si sono recati in tanti, tra parenti e amici. In visita alle famiglie delle vittime è andato il sindaco di Montignoso, Narciso Buffoni.
ANSA
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