NEWS ITALIA E DAL MONDO Successo e spavento alla sagra della castagna di Fagnano
PROPOSTO DA ANTONELLA DOMANICO SU FACEBOOK FAGNANO - Numeri da capogiro per la Sagra della castagna edizione 2014. Secondo le stime circa 40mila persone, giunte non solo da tutta la Calabria ma anche dalla Sicilia, dalla Basilicata e dalla Puglia, hanno scelto di visitare Fagnano durante i tre giorni in cui si è svolta la Sagra. Nei vicoli e nelle piazze del paese un trionfo di suoni, colori, profumi e soprattutto dei sapori dell'autunno.
Il "Deus ex machina" di questa manifestazione è stato l'assessore Tommaso Avolio, che ha organizzato la tre giorni curando in prima persona tutti i dettagli. «Più che politico o amministratore in senso stretto, preferisco definirmi operaio al sevizio dei cittadini» ha raccontato Avolio in una breve intervista rilasciata ieri per il nostro giornale. «Durante la fase organizzativa è mancata la collaborazione delle tante associazioni presenti sul territorio che io avrei preferito avere a fianco. Tuttavia la risposta degli operatori economici e dei singoli cittadini è stata soddisfacente».
La principale novità introdotta quest'anno è quella di aver esteso l'area in cui si svolgeva tradizionalmente la sagra. Il percorso, infatti, ha coinvolto quasi l'intero centro storico: via Cavour, piazza Aldo Moro, piazza Ritiro delle Clarisse e corso Vittorio Emanuele.
Lungo le strade del borgo l'atmosfera, complice il clima prettamente autunnale, era magica e accogliente: cantine e case in stato di semi abbandono hanno ripreso vita per l'occasione vestendosi a festa, offrendo incantevoli scorci a testimonianza di un passato ricco di cultura e benessere. Gli standisti sono giunti da tutta la Penisola: fisarmoniche, artigiani con le loro creazioni, maestri orafi e ceramisti. In mostra anche orologi antichi, presepi e un allievo del maestro Barone che ha messo a disposizione le proprie opere. Il tutto accompagnato dalla varietà dei sapori della nostra terra in bella mostra sui banchi dei tanti produttori provenienti da tutta la Provincia: vini, formaggi, salumi e gustose preparazioni a base di castagne da assaporare nei vari punti dedicati alla gastronomia.
In una manifestazione così non poteva mancare la musica, l'esibizione della compagnia dei “Castagnari” di Fagnano e di altri gruppi giunti per l'occasione ha allietato i diversi momenti della sagra. Altro aspetto caratteristico della manifestazione è stato quello della corsa dei "carretti", una sorta di kart artigianali, svoltasi domenica pomeriggio. I corridori si sono lanciati a tutta velocità lungo la discesa che porta a piazza Splendore. Grande spavento per uno di essi il quale, resosi conto di essere giunto per primo al traguardo, ha alzato le braccia troppo in fretta per esultare, perdendo così il controllo del veicolo. Immediati i soccorsi dei sanitari, che hanno prestato aiuto al giovane, incauto, che per fortuna non ha riportato gravi conseguenze, nonostante il volo e lo schianto su uno dei lampioni della illuminazione pubblica.![]()
Durante la serata di venerdì è stata consegnata una targa al nostro corrispondente Alessandro Amodio a riconoscimento del ruolo che ogni giorno svolge nel campo dell'informazione. L'Assessore Avolio ha poi voluto ricordare che tutto il lavoro svolto dall'attuale amministrazione è un atto di volontariato per il proprio paese avendo gli stessi rinunciato alle proprie indennità per evitare ulteriori gravami sulle casse del comune.
«Abbiamo organizzato tutto con le nostre forze grazie a coloro che con il loro contributo hanno permesso il successo della manifestazione, la ditta che ha fornito la legna per le caldarroste, i produttori che hanno offerto parte delle castagne, nonostante la produzione quest'anno sia stata piuttosto esigua. Ringrazia anche i Carabinieri di Fagnano, i volontari della protezione civile e il corpo dei vigili urbani, che hanno garantito l'ordine pubblico».
Avolio che è anche assessore all'agricoltura ci spiega come la scarsità di prodotto sia dovuta alla infelice combinazione di due fattori negativi: l'attacco del cinipide, parassita dei castagni, e al cosiddetto sireno, termine dialettale che indica un clima eccessivamente caldo e umido, sfavorevole alla maturazione delle castagne. Per quanto riguarda il cinipede la soluzione adottata è quella della cosiddetta lotta integrata, senza l'uso di antiparassitari di origine chimica, ma biologica. Vengono infatti inseriti nell'ambiente insetti antagonisti (Torymus sinensis Kamjio) che contrastano la presenza del parassita.
Avolio si dichiara estremamente soddisfatto per i risultati ottenuti, certo che alcuni aspetti della manifestazione saranno da migliorare per il futuro.
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