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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Comuni: Palermo; concessa cittadinanza a 14 immigrati Storia di Mabel, dal Ghana alla laurea come mediatrice culturale

13 Novembre 2014, 10:50am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Mabel Appiah Kubi © Ansa

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA PALERMO,  Quattordici immigrati provenienti da Sri Lanka, Tunisia, Bangladesh, Ghana, Tunisia, Ecuador, Mauricius, residenti a Palermo hanno ricevuto la cittadinanza italiana e giurato fedeltà alla Repubblica oggi pomeriggio al Comune di Palermo, presso gli uffici di Piazza Giulio Cesare. Per molti di loro si è trattato di un lungo e macchinoso iter burocratico, da tre a sei anni, prima di ottenere il riconoscimento dei diritti civili e politici dopo i dieci anni di residenza sul territorio italiano previsti dalla legge. Mabel Appiah Kubi, 27 anni, nata in Ghana, mediatrice culturale, ha avviato la pratica per ottenere la cittadinanza italiana tre anni fa dopo aver vissuto venti anni a Palermo. "Finalmente - dice - sono cittadina italiana. La molla per avviare la pratica è scattata quando dopo la laurea in mediazione linguistica, traduzione italiana e interculturalità conseguita presso la facoltà di Lettere e filosofia di Palermo cercavo opportunità di impiego su internet e in particolare per i concorsi era richiesto il requisito della cittadinanza italiana. Ero sempre tagliata fuori. Questo mi bruciava dentro. Mi sentivo cittadina italiana ma nella pratica non era così". "Sono arrivata in Italia – racconta Mabel - quando avevo 7 anni, in seguito ad una richiesta di ricongiungimento familiare. I miei genitori, entrambi ghanesi, vivevano a Palermo per lavoro. Alla fine degli anni '90 per uno straniero non era facile. A scuola i compagni di classe mi discriminavano perché ero di colore. Ho sofferto molto perché non mi sentivo accettata ma grazie al mio carattere sono riuscita ad abbattere tutti i pregiudizi. Oggi è un giorno speciale per me, questa città mi appartiene...". (ANSA).

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