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NEWS ITALIA E DAL MONDO SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA Borgo Lupo, ecco il paese-fattoria che rischia l’estinzione

29 Gennaio 2014, 18:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA Borgo Lupo, ecco il paese-fattoria che rischia l’estinzione

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA

Nel piccolo centro sono rimaste solo 4 famiglie di agricoltori e molti animali che vivono in case e uffici disabitati CATANIA - Ha tutte le caratteristiche di un paese fantasma, eppure c’è ancora qualcuno disposto ad abitarci. Borgo Lupo, insediamento rurale disperso tra le colline dell’entroterra siculo, nel territorio di Mineo, è oggi un paese-fattoria. Sono appena 4 le famiglie di anziani agricoltori che sono rimaste all’interno delle vecchie abitazioni costruite nel 1940 per volontà dell’Ente di Colonizzazione del Latifondo Siciliano(ECLS). Oggi gestite dall’Ente Sviluppo Agricolo, ma di fatto occupate abusivamente da quasi 40 anni. Non tanto da persone (meno di 10), quanto piuttosto da maiali, oche, galline, cavalli e caprette che hanno trovato riparo nel vecchio municipio, all’interno della scuola e della caserma cittadina. Solo la chiesa è stata risparmiata. Da tempo però il prete ha deciso di non mettere più piede da queste parti, smontando perfino la statua della Madonna. ACQUA E LUCE FAI DA TE - «Molti di quelli che erano rimasti sono andati via dopo il 2010 –raccontano i coniugi Paolo e Graziella Nicotra, ciceroni di Borgo Lupo – quando ci hanno levato l’acqua corrente. Con tanti sforzi siamo riusciti a ripristinare il flusso diretto dalla sorgente dandoci da fare in prima persona. Ma come se non bastasse prima di Natale l’Enel ha portato via i pali dell’illuminazione e la sera siamo al buio». Senza perdersi d’animo la signora Graziella si è attrezzata piazzando un bel neon davanti l’uscio, così che il buio non riesce a inghiottire completamente questi quattro massi sperduti in mezzo al grano

SERVIZI A INTERMITTENZA - Eppure i pochi “superstiti” pagano regolarmente l’Imu al comune di Mineo, pur non essendo titolari di nessuna abitazione. Non fa eccezione la tassa sulla spazzatura, che viene portata via dai netturbini una volta al mese. «Chiamiamo noi quando si dimenticano di svuotare i cassonetti, e questo succede spesso. Per fortuna in campagna ricicliamo il più possibile: diamo alle piante e alle bestie tutto ciò che è commestibile e biodegradabile. Resteremo qui fino a che ne avremo le forze. Con i risparmi di una vita siamo riusciti a comprare una casetta a Mineo e un domani potremo sempre andare a vivere in paese. I nostri figli e quelli dei vicini hanno fatto le valige da tempo. Non c’è futuro a Borgo Lupo».

RIQUALIFICAZIONE INCERTA - In passato si è più volte parlato di una possibile riqualificazione e riconversione del paese in centro per il turismo rurale. Il progetto regionale “La via dei Borghi”, il cui scopo è unire in linea ideale i paesi abbandonati della Sicilia, aveva individuato in Borgo Lupo il centro pilota per un esperimento di autonomia energetica basato sul recupero delle biomasse, impianti fotovoltaici e geotermia a bassa entalpia (un sistema di climatizzazione che sfrutta lo scambio termico con il sottosuolo superficiale, per mezzo di una pompa di calore). Ma ad oggi gli unici buoni frutti, da queste parti, continuano a darli i campi e gli animali.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
29.01.2014.
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