NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA «Sei pavese se...»: su Facebook si scatena l’amarcord
ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Ci sono quei bar e negozi simbolo di un tempo che non c'è più, e ci sono quelli che ancora resistono. Poi le persone, le date, le abitudini. Facebook trascina il suo popolo in un viaggio tra nostalgia e ricordi. Le pagine "Sei di se" si moltiplicano, non importa se di grandi città o piccoli centri. Pavia ne è stata contagiata.
Sei di Pavia se. In poco più di un giorno dalla sua creazione la pagina "Sei di Pavia se" è arrivata a oltre 4.300 adesioni. E' un flusso continuo di nomi, episodi, immagini.
Cioccolata, panini e pizza. Nella classifica ideale dei simboli di Pavia, quelli che toccano le corde delle'emozione c'è la cioccolata di Cesare in corso Garibaldi e il suo zabaione. E' tra i più citati e commentati. Senza dimentica il Boccio. "Sei di Pavia se vai al Boccio e mangi il Super Buby" come scrive Pamela Bianchi e c'è chi aggiunge "Sei di Pavia se sai che il Boccio è chiuso il giovedì" e chi ora ci porta i figli. C'è la pizza fino alle due di notte da Giulio per poi passare a tutto quello che oggi non c'è più.
Negozi scomparsi. "Sei di Pavia se almeno una volta hai il predo da Gigi il gelataio il ghiacciolo al cioccolato con sopra la panna montata" scrive Marcello Boara che colleziona 25 mi piace e scatena i ricordi. E non è l'unico nelle centinaia di messaggi arrivati sulla pagina a ricordare Gigi: il gelato d'estate le caldarroste d'inverno. C'è chi come Michele Tardio ricorda il Burghy in via Mazzini. I ricordi scorrono senza sosta: "Sei di Pavia se compravi la focaccia da Balzarini, gli affettati da Malaspina e gli Ip dalla Vittoria", scrive Cristiano Maccabruni
Le discoteche e i locali. "Il saturday night era al Docking o al Celebrità finché non avevi la patente - scrive Massimo Bozzini - poi Mulino della Frega per spingerti poi fino al King o al Pierrot concludendo spesso la nottata con la pizza da Giulio". O al bar Notturno. In tanti ricordano Spaziomusica che ancora oggi è un simbolo della Pavia che ama la musica e ha voglia di condividere e sono tanti i pensieri rivolti a Bruno. "E la discoteca Dolly la ricordate"? chiede Laura Stillo
Le scuole. "Sei di Pavia se quando andavi a scuola nonvedevi l'ora di sentire i fischietti degli universitari per la Liberazione", ricorda Gloria Ruffini.
Max Pezzali. Il bar Dante, il Celebrità. Pavia e la sua provincia raccontate da Max Pezzali tornano nei ricordi dei pavesi. C'è chi scrive semplicemente "2 discoteche 106 farmacie" citando la sua "Con un deca".
Le persone. Il ricordo di Angelo, anima del Caffè teatro. "Sei di Pavia se hai passato almeno un sabato notte a parlare col Vanni", ricorda Guido Giuliani. Si trovano citati Jo Rende, Gigi il gelataio. Ma non ci sono solo simboli scomparsi. Fidenzio e il suo motorino sono tra i più citati.
Mi sto in burg e tal chi. Le parole sono importanti. Elisabetta Lunghi ricorda che a Pavia si dice: "Mi so no mi sto in burg!" per dire che non si sa qualcosa. Elena Borrone aggiunge: "Sei di Pavia se all'amico che vedi dopo anni e che ti ha salutato con un tal chi rispondi tal là".
(Da sinistra in senso orario: il Duomo con la torre civica, il ponte del Policlinico, la tessera del Docking, il gelataio Bianchi, il Ponte Coperto) TUTTE LE FOTO
DI MARIANNA BRUSCHI LA PROVINCIA PAVESE
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