NEWS ITALIA E DAL MONDO Investì e uccise 16enne, poi scappò: il giudice dice no al patteggiamento
La vittima Beatrice Papetti
Ha tentato di patteggiare una pena attorno ai due anniGabardi El Habib, il pirata della strada che il 10 luglio scorso travolse e uccise a Gorgonzola (Milano) Beatrice Papetti, una sedicenne che era in sella alla sua bicicletta. Prima la Procura di Milano e poi il giudice hanno detto no all'istanza ritenendola non congrua, però, ed è stato fissato il processo a suo carico con rito abbreviato per il prossimo 13 gennaio.Lo scorso luglio l'investitore marocchino, che non si era fermato per soccorrere la ragazzina e si era costituito alle forze dell'ordine solo dopo una settimana, era stato scarcerato dal gip ed aveva ottenuto i domiciliari. Per lui le accuse sono di omicidio colposo e di omissione di soccorso. L'uomo attraverso il suo difensore nei giorni scorsi ha provato a presentare prima un'istanza di patteggiamento al pm Laura Pedio, titolare dell'inchiesta, e poi al gup Simone Luerti. Richiesta
che è stata bocciata: il giudice ha fissato per il 13 gennaio l'inizio del processo."Esprimo soddisfazione per il no al patteggiamento sia come legale della famiglia Papetti sia come presidente dell'Associazione vittime di incidenti della strada e sul lavoro - ha spiegato l'avvocato Domenico Musicco - anche in vista dell'auspicabile e rapida introduzione del reato di omicidio stradale al cui iter legislativo l'Avisl sta contribuendo attivamente con le sue proposte".
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