ITALIA NEWS IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO PER LA GESTIONE E LA DESTINAZIONE DEI BENI CONFISCATI AD ORGANIZZAZIONI CRIMINALI
INSERITO DA GIUSEPPE D'ALESSANDRO IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO PER LA GESTIONE E LA DESTINAZIONE DEI BENI CONFISCATI AD ORGANIZZAZIONI CRIMINALI
Per garantire la rapida restituzione dei beni confiscati alla collettività, il Governo ha istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Commissario straordinario per la gestione e la destinazione dei beni confiscati ad organizzazioni criminali.
Si tratta di un'Autorità centrale di coordinamento operativo delle diverse competenze, amministrative e giudiziarie, voluta al fine di dare continuità all'azione pubblica sui beni confiscati, rafforzando i meccanismi applicativi delle leggi vigenti.
Per questo difficile e importante obiettivo, le attribuzioni dell'Ufficio sono state rese più incisive dal potere di emanare direttive e atti di impulso nelle procedure amministrative, mentre per la prima volta si è attribuito il compito del raccordo con la fase giudiziaria, secondo una visione unitaria dell'intervento dello Stato, che abbia al centro la valorizzazione del bene, dal sequestro giudiziario e fino alla fase dell'utilizzo sociale e pubblico.
Oggi, intanto, il compito prioritario dell'Ufficio del Commissario è realizzare la massima collaborazione tra tutti i soggetti impegnati in questa attività. Gli obiettivi immediati sono: mettere in rete le risorse dell' Agenzia del Demanio, delle Prefetture, delle Regioni e degli Enti locali e collegarle alle associazioni e alle cooperative che sono i protagonisti principali della funzione sociale del bene confiscato; raccordare la fase del sequestro giudiziario alla fase della destinazione e dell'utilizzo; individuare modelli di intervento condivisi da praticare sui territori con continuità amministrativa.
Occorre dirigere l'azione all'utilizzo effettivo dei beni, a promuovere pubblicità e trasparenza nelle assegnazioni, a sostenere gli enti locali, le associazioni e le cooperative nella proposta di progetti sostenibili e nella ricerca delle risorse finanziarie, al fine di assicurare l'utilizzo effettivo e lo sviluppo dei beni e delle aziende confiscate. Al riguardo, l'Autorità di Gestione del PON Sicurezza 2007-2013, ha stabilito una specifica linea di finanziamento (oltre 91 milioni di Euro) per i beni confiscati, affidandone la responsabilità proprio all'Ufficio del Commissario.
I problemi sono difficili e sappiamo che le soluzioni non sono semplici e immediate: ma siamo qui, con entusiasmo, passione e impegno, per contribuire a restituire alla collettività i beni confiscati.
Antonio Maruccia
FONTE http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1748#.UaL0TEZFpMI.facebook
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