NEWS ITALIA E DAL MONDO Bergamo - E' in gravissime condizioni dopo il parto cesareo
INSERITO DA DANIELA CAIRA Una donna di trent'anni si trova in gravissime condizioni all'ospedale di Bergamo dopo un parto cesareo
Bergamo - Il parto dovrebbe essere uno dei momenti più importanti della vita di una donna proprio perchè dopo un'attesa durata ben nove mesi la mamma ha la possibilità di conoscere finalmente da vicino il suo bambino, ma così non è stato per una trentenne di Cene, che si è presentata al pronto soccorso di Piano, in provincia di Bergamo, alla trentunesima settimana di gravidanza lamentando fortissimi dolori. Visto che per la nascita del bambino che aveva in grembo era ancora piuttosto presto inizialmente i medici hanno ipotizzato che i dolori di cui soffriva la donna fossero da collegare con una colica renale, ma nell'arco di pochi minuti la situazione è degenerata fino ad arrivare alla presa di coscienza che la donna aveva contratto la sindrome di Helip, un disturbo che non può essere sottovalutato e caratterizzato dalla rottura dei globuli rossi, aumento degli enzimi epatici e riduzione delle piastrine in circolo, e associata da preeclampsia o gestosi (ipertensione, perdita di proteine nelle urine ed edemi). Con un quadro clinico così grave per evitare che anche il feto potesse correre rischi i medici dell'ospedale hanno così optato per il parto cesareo che ha portato alla nascita di una bambina di un chilo e seicento grammi che è stata quindi messa in incubatrice in modo tale da poterla monitorare visto che gli organi in questa fase della gravidanza non risultano essere ancora completamente sviluppati.
La preoccupazione per le condizioni della donna è invece piuttosto forte e così dopo il parto è stata trasferita in terapia intensiva all'ospedale di Bergamo dove sono presenti maggiori attrezzature se la situazione dovesse ulteriormente peggiorare.
La preoccupazione per le condizioni della donna è invece piuttosto forte e così dopo il parto è stata trasferita in terapia intensiva all'ospedale di Bergamo dove sono presenti maggiori attrezzature se la situazione dovesse ulteriormente peggiorare.
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