NEWS ITALIA E DAL MONDO BELLUNO Tiene il cane in un recinto sporco di escrementi: multato di diecimila euro
INSERITO DA ANGELA CECERE
Nell'estate 2010 l'animale, affidato ora ad un canile, era stato trovato a Ponte in condizioni precarie: il padrone è un 36enne BELLUNO - Maltrattare il proprio cane e fargli fare una vita da cani, ha un prezzo: diecimila euro. A tanto ammonta la multa comminata dal giudice Antonella Coniglio del tribunale di Belluno a un trentaseienne di Ponte nelle Alpi , Michele Nogarè, denunciato da un passante che aveva notato l’animale in un recinto raramente ripulito dagli escrementi ed esposto alle intemperie. Il 7 agosto 2010 un carabiniere fuori servizio si era recato sul posto constatando che c’erano tutti i presupposti di un intervento, come ha testimoniato in aula e come riportato nella relazione del veterinario Luca Funes, rimasta agli atti del processo dopo la morte di quest’ultimo lo scorso novembre. Secondo il capo di imputazione l’uomo avrebbe tenuto il cane, in un terreno di sua proprietà, in condizioni precarie. La difesa ha sostenuto che il recinto era coperto, ampio (dalle dimensioni di circa 5 metri per 5) e dotato di cuccia. Il proprietario, inoltre, ha affermato di aver sempre tenuto pulito il cane e di averlo portato a spasso ogni giorno. Ma le loro considerazioni non hanno convinto il giudice che ha dato credito all’impianto accusatorio: oltre ai 10mila euro di multa l’uomo dovrà pure far fronte alle spese processuali. Il cane nel frattempo, dopo il sequestro e una prima accoglienza nel canile Apaca di Belluno, è stato trasferito, a causa della paura che dimostrava verso le persone, in una struttura specializzata nell’ospitalità di animali "problematici".
FONTE IL GAZZETTINO
22 GENNAIO 2013
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