NEWS ITALIA E DAL MONDO “Voleva girare il mondo”: mamma sparge le ceneri del figlio suicida in 100 Paesi
DI ELSA COPPA Dopo il suicidio del figlio di venti anni una donna americana ha lanciato un’iniziativa tramite la pagina Facebook “Scattering CJ”: ha chiesto a viaggiatori sconosciuti di portare una foto e le ceneri del ragazzo in giro per il mondo fotografando quel momento. Cj Twomey era un giovane americano di appena venti anni che quattro anni fa, nell’aprile del 2010, ha scelto di togliersi la vita. Il ragazzo, ex membro dell’aeronautica militare statunitense, viveva con la sua famiglia nel Maine. Un suicidio di fronte al quale sua madre, Hallie Twomey, non si è arresa ma ha tentato lo stesso di realizzare a suo modo quello che era il sogno di suo figlio: viaggiare. La donna ha creato una pagina su Facebook, “Scattering CJ”, e ha lanciato un appello. Ha chiesto a viaggiatori sconosciuti di portare con loro in giro per il mondo una foto del figlio morto suicida e una manciata delle sue ceneri. “Lui non è riuscito a vedere il mondo e io gli voglio dare ciò che non ha avuto la possibilità di avere”, ha detto la madre del ragazzo.E con questo progetto la foto del giovane è davvero arrivata in tutto il mondo e sua madre – che ai turisti aveva spedito una bustina con le ceneri e una immagine del ragazzo – in qualche modo ha realizzato il suo sogno.
In un anno infatti, alla pagina Scattering CJ sulla quale campeggia la foto del ragazzo sorridente, con gli occhiali da sole sollevati sopra il capo e una t-shirt rossa della squadra di baseball dei Boston Red Sox, sono confluite più di novemila richieste.
La mamma di CJ si è trovata quindi a scegliere le destinazioni e le persone a cui affidare le ceneri di suo figlio. Fino ad oggi sono stati raggiunti 100 paesi del mondo. Alle persone incaricate di spargere le ceneri la donna ha chiesto di scattare una foto e di scrivere qualche riga sul luogo prescelto.
“A tutti loro chiedo di far sapere a CJ che lo amiamo – ha raccontato la donna – ma la cosa che più mi sta a cuore che facciano per me è che gli dicano che mi dispiace e che mi sento di averlo deluso”. CJ, grazie al progetto di sua madre, è arrivato sul Machu Picchu, in Perù, in una piantagione di tè in India, c’è chi ha sparso le sue ceneri da una mongolfiera. Più di una volta le ceneri di CJ sono state lasciate volare da paracadutisti, alcuni hanno invece preferito i fondali marini della Repubblica Dominicana. Un atleta della squadra olimpica statunitense ha sparso le ceneri tra le nevi di Sochi durante le olimpiadi invernali.
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