NEWS ITALIA E DAL MONDO Fano, ucciso a calci dalla moglie. Nella casa sangue dappertutto
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sopralluogo degli inquirenti, la Procura a breve deciderà sulla capacità di intendere e di volere della donnaFANO (Pesaro e Urbino) - Sangue dappertutto. Sul divano, sul letto della figlia, su quello matrimoniale, sulle pareti, sui mobili, porte, in cucina e anche sul manico ricurvo di una scopa. Sangue nuovo e vecchio. Gli schizzi più recenti sono quelli di venerdì scorso, quando Stefano Silvestri è stato picchiato dalla moglie Paola Battistelli. Solo l’ennesima aggressione della donna contro quell’uomo esile e fragile, debilitato nel fisico dal vizio del bere. Perché nella loro casa di viale della Repubblica 44, a Lucrezia di Cartoceto, le liti furibonde erano all’ordine del giorno. E a quanto pare a subire era sempre lui.
La conferma dovrebbe arrivare dall’analisi di un campione di sangue che il medico legale Raffaele Giorgetti ha prelevato ieri mattina, durante il sopralluogo nell’appartamento con i carabinieri e il legale della Battistelli, l’avvocato Alberto Coli. Sangue che risale a un periodo precedente al fatto di venerdì, quando la Battistelli ha picchiato il marito poi trovato morto due giorni dopo. Non è escluso che il liquido biologico possa appartenere anche alla donna, che dal giorno della litigata si trova nel reparto di igiene mentale di Pesaro dove i carabinieri le hanno comunicato di essere indagata per omicidio preterintenzionale. Intanto il pm Monica Garulli ha disposto una perizia medico-psichiatrica che dovrà valutare sia l’imputabilità della Battistelli (e se quindi era capace di intendere e di volere al momento del fatto) e la sua pericolosità. La Garulli ha nel frattempo ascoltato la figlia 17enne della coppia. Lei era appena tornata da scuola quando si è trovata davanti l’ennesima scena di violenza tra i suoi genitori. Ha convinto la mamma a ricoverarsi. Poi ha chiamato il 118 per il padre, il quale ha richiamato l’ambulanza, che sembra fosse già in strada, dicendo di non aver bisogno di cure.
DI ELISABETTA ROSSI IL MATTINO.IT
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)