NEWS ITALIA DAL MONDO TORINO, IL COMUNE DICE SÌ ALLA CANNABIS: "SIA PER SCOPI TERAPEUTICI CHE RICREATIVI"
ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI
TORINO - Passi in avanti verso la liberalizzazione delle drogheleggere. È Torino a dire sì all'uso della cannabis in occasione del Consiglio comunale, approvando due ordini del giorno relativi all'utilizzo della marijuana a fini terapeutici. A presentare le mozioni Marco Grimaldi di Sel e Silvio Viale, radicale eletto nel Pd. La richiesta alla Regione è quella di omologarsi a Veneto, Toscana e Liguria per l'utilizzo della marijuana a fini terapeutici, e al Parlamento di abolire la Fini-Giovanardi e di poter far uso di cannabis anche a fini ricreativi. La prima proposta di legge autorizza quindi l'utilizzo dei farmaci cannabinoidi per la terapia del dolore, e approva all'unanimità una legge per la sperimentazione della distribuzione gratuita negli ospedali e nelle farmacie di preparati a base di cannabis. Il secondo provvedimento, invece, chiede l’abolizione della 'Fini-Giovanardi' con il conseguente via libera alla produzione diretta di cannabis e al consumo da scopo ricreativo. In questo caso, seppura approvato, però, è arrivata l'astensione del sindaco Fassino.
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