NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA PERUGIA, 20ENNE VIOLENTATA E MASSACRATA: "RISCHIA L'OCCHIO". ARRESTATO IL FIDANZATO
INSERITO DA ANGELA CECERE
PERUGIA - Violentata e massacrata di botte. Sono queste le condizioni in cui una ragazza di 20 anni, residente a Perugia, è stata ricoverata ieri mattina. Il fatto è avvenuto in periferia a Perugia all'interno di un'abitazione. La giovane avrebbe detto di conoscere il suo aggressore. Sul fatto indagano i carabinieri di Perugia. La ragazza è ricoverata in ospedale con una prognosi di trenta giorni. PROGNOSI DI 30 GIORNI I medici del pronto soccorso dell'ospedale di Perigua hanno riscontrato ecchimosi in ogni parte del corpo, una grave lesione alla orbita dell'occhio destro, ferite profonde al cuoio capelluto, morsi a un polpaccio. Oltre a queste lesioni, i medici sono stati impegnati ad accertare i segni della violenza sessuale, anche con prelievi ematologici effettuati dai medici della Struttura di ostetricia e ginecologia. La giovane dovrà essere sottoposta, non appena le sue condizioni fisiche glielo permetteranno, a un intervento chirurgico per il trauma all'orbita dell'occhio. La prognosi è di 30 giorni. PRESO IL FIDANZATO È stato arrestato praticamente in flagranza di reato un 22enne congolese che ieri notte avrebbe stuprato la fidanzata 20enne originaria di Perugia. Lo comunicano i carabinieri della compagnia di Perugia con una nota. Secondo quanto riferiscono i militari, domenica mattina intorno alle sei è arrivata una chiamata al 112 di una giovane che chiedeva aiuto dicendo di essere stata violentata e stuprata dal fidanzato in un'abitazione della prima periferia di Perugia. Quando i carabinieri sono arrivati lui era nel letto che fingeva di dormire. Ha subito negato tutto, ma in casa c'erano tracce di sangue e segni di violenza. LA TELEFONATA A dare l'allarme è stata la stessa giovane chiamando il 112 nella mattinata di ieri. Ai carabinieri ha chiesto di essere soccorsa in quanto il fidanzato l'aveva dapprima violentata e successivamente picchiata. Nella telefonata - riferiscono i militari - la studentessa con voce molto flebile e con tono basso chiedeva più volte aiuto indicando solo la via e il civico del palazzo dove si trovava. Una pattuglia del nucleo radiomobile è quindi intervenuta in via Eugubina. Dagli accertamenti è emerso che la giovane originaria dell'hinterland perugino, aveva da poco una relazione sentimentale con lo straniero. Nella nottata tra sabato e ieri il congolese si è fatto accompagnare a casa da lei. Ha quindi preteso un rapporto sessuale e - secondo l'accusa - al rifiuto l'ha «brutalmente» violentata e picchiata. I carabinieri hanno quindi rintracciato l'appartamento identificando lo straniero che in quel momento era tranquillamente nel letto della sua camera «facendo finta» di dormire. Con gli investigatori il ventiduenne ha negato ogni addebito. Al personale dell'Arma ha riferito che nella nottata si trovava presso una discoteca di Ponte San Giovanni e di essere rientrato a casa insieme alla fidanzata, non ricordando l'orario e le circostanze successive. Nella camera da letto, i militari hanno però trovato degli indumenti sporchi di sangue e riscontrato tracce ematiche anche su uno dei due cuscini e sul lenzuolo. Dopo avere ascoltato la giovane e verbalizzato la sua denuncia, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato il giovane congolese per violenza sessuale e lesioni personali. A suo carico sono risultati piccoli precedenti per furto e lesioni. È stato rinchiuso nel carcere di Capanne a disposizione del pm di turno che ha diretto personalmente i militari durante tutte le fasi dell'arresto.
LEGGO.IT
20.05.2013.
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