NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA LIVORNO «Rapì e violentò la figlia di 4 anni», via al processo
INSERITO DA ANGELA CECERE
Il padre, 42, è anche accusato di aver minacciato la ex compagna dicendole che avrebbe ucciso la piccola e sfregiato lei LIVORNO. Alla figlia che aveva appena portato via dall’Italia nel giorno del suo quarto compleanno, avrebbe raccontato che era stata la madre ad abbandonarla. «È una drogata ed è scappata in Germania perché non ti vuole». È questa una delle frasi finite agli atti del processo che si è aperto al tribunale di Livorno nel quale un macellaio di 43 anni di origini marocchine (non pubblichiamo il nome per tutelare la figlia ndr), è accusato di minacce e ingiurie nei confronti della ex moglie, ma soprattutto di aver rapito la piccola e di aver abusato di lei. «Abbiamo chiesto il rito abbreviato», spiega il legale dell’imputato. La data da tenere a mente per ricostruire la vicenda è il 4 settembre 2010. «Con la scusa di festeggiare il compleanno della piccola – è la ricostruzione degli inquirenti – il padre l’ha portata via da Livorno dove viveva con la mamma ed è partito per il Marocco facendo perdere le proprie tracce». Per mesi la madre avrebbe provato a rintracciare l’ex marito: «Se denunci la scomparsa alla polizia – è stata la risposta – prima uccido la bambina e poi vengo in Italia e ti sfregio». A dare una svolta alle indagini, nonostante la denuncia della madre e l’interessamento alla vicenda da parte dell’Interpol, è stata la pubblicazione su Facebook di una foto della bimba. «A metà dicembre – spiegano gli investigatori – un’amica della madre ha pubblicato l’immagine chiedendo se qualcuno aveva sue notizie». Un paio di settimane più tardi, da un paesino sulle colline del Marocco, è arrivato un segnale: «C’è una bambina abbandonata a sé stessa che corrisponde alla foto». Siamo all’inizio di gennaio e il padre è tornato in Italia, mentre la piccola sarebbe rimasta in Africa con lo zio e una cugina. Si legge in una nota della squadra mobile che descrive le condizioni della bambina al momento in cui è stata ritrovata: «La piccola è deperita, agitata, impaurita, completamente sporca, con segni fisici evidenti di maltrattamenti affidata dal padre ad un parente di 70 anni e ad una donna».
FONTE IL TIRRENO
21 GENNAIO 2013
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