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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Vaticano, parla uno dei corvi: "Siamo in 20, presto altre verità"

7 Marzo 2013, 11:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

397292 104896189669319 1023336315 nPROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA 
"Il maggiordomo del Papa, Paolo Gabriele, non è l'unico corvo del Vaticano. I corvi sono tanti. Più di venti persone, tutte legate alla Santa Sede. Siamo donne e uomini, laici e prelati. Se abbiamo fatto uscire i documenti dall'appartamento del Papa, con l'aiuto di Paolo Gabriele, è stato per compiere un'operazione di trasparenza nella Chiesa. Ora, dopo la rinuncia di Benedetto XVI al pontificato, e alla vigilia del Conclave, il caso Vatileaks continua a tenere banco". "E per noi è venuto il momento di tornare a parlare". 
Il tavolino della veranda di un bar ai Parioli, a Roma, lontano dal Vaticano e da occhi indiscreti. Una mano che tormenta un anello dorato con lo stemma del Papa. La persona che parla è credente, fedelissima alla Chiesa, ha una perfetta conoscenza della macchina vaticana, dei suoi protagonisti, e spiccate competenze in materia finanziaria. Nessun nome, com'è ovvio. Anche il maggiordomo del Papa è rimasto a lungo ignoto. Ma la "fonte Maria" che in passato aveva fornito ai media carte e documenti è del resto un nome collettivo.
In epoca di Conclave i corvi tornano a volare?
"Io sono un ex corvo".
Cioè?
"Non ci sono più Papi da difendere o verità da far emergere. È tutto nel rapporto segreto compilato dai tre cardinali anziani". 
Che cosa c'è dentro?
"So qual è stata la metodologia, e soprattutto lo scopo di questa relazione". 
Quale?
"I documenti fuoriusciti avevano portato a un'atmosfera di tutti contro tutti in Curia. E il Papa voleva capire cosa stesse succedendo, e se il malumore che aveva spinto quelle persone a utilizzare il suo maggiordomo fosse stata la molla di un disagio più grande".

FONTE FACEBOOK

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