News Italia e dal Mondo .Vola che rimani giovane. Parola di pipistrello
Inserito da :Sotgia Marcella
The Bat Pack, un team di ricercatori dell’Australian Animal Health Laboratory (AAHL), ha analizzato il genoma di due specie di pipistrelli, trovando importanti relazioni fra l’evoluzione del volo e la spiccata longevità e resistenza del pipistrello. Il team di scienziati, in collaborazione con il Beijing Genomics Institute di Pechino e un gruppo di altri istituti danesi, statunitensi e cinesi, ha sequenziato l’intero genoma di due specie di pipistrelli - lo Pteropus alecto (australiano) e il Myotis davidii (cinese) – confrontandolo con quello di otto altri mammiferi, compreso l’uomo. I particolari emersi sono piuttosto interessanti. La sua particolare longevità – dai 20 ai 40 anni di vita, rispetto ai 2 o 3 del topo – e spiccata resistenza a virus quali Hendra, Ebola e Sars, sembrano essere legate alla capacità di volare. Quella del volo è difatti un’attività ad alto costo energetico che produce sottoprodotti tossici, per affrontare i quali il pipistrello avrebbe sviluppato alcuni particolari geni, implicati anche nella soppressione del cancro e nella riparazione del Dna. “Stiamo ipotizzando che l'evoluzione del volo abbia portato a una sorta di effetto a cascata, influenzando non solo il sistema immunitario, ma anche eventi come l'invecchiamento e il cancro”, dichiara Chris Cowled, responsabile dello studio. Questo suggerisce che “una più profonda comprensione degli adattamenti evolutivi del pipistrello potrebbe portare a migliori cure per le patologie umane”. Lo studio, pubblicato su Science, apre la strada a nuove possibilità di ricerca medica, soprattutto in campo immunologico, gettando al contempo nuova luce sul pipistrello: un animale, come sottolineato dagli scienziati protagonisti dello studio, "in giro fin dai tempi dei dinosauri, almeno 65 milioni di anni”. E unico mammifero in grado di volare.
Fonte .L Unità
23 GENNAIO 2013
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