Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

News Italia e dal Mondo :Kyenge: fiera di essere nera. Ferita da insulti ma non mi fermo

7 Maggio 2013, 07:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

529361 365998816852598 1636001835 nInserito da :Sotgia Marcella "Cecile Kyenge è fiera di essere nera e noi siamo fieri di averla nel nostro governo come ministro per l'Integrazione". Lo scrivono in una nota congiunta il premier Enrico Letta e il ministro dell'Interno e suo vice, Angelino Alfano rivolgendole "piena solidarietà a fronte degli attacchi razzisti che ha ricevuto". "A lei va, anche pubblicamente - si legge nella nota - la nostra piena solidiarieta'. Come sottolineato in sede di insediamento dell'esecutivo alle Camere - proseguono Letta e Alfano - bisogna fare tesoro della voglia di fare dei nuovi italiani, e la presenza di Cecile Kyenge nel governo riteniamo dia una nuova concezione del 'confine', che da barriera diventa speranza. La speranza di costruire, a partire da scuole e universita', una vera comunita' dell'integrazione". "L'Italia non e' un Paese razzista, ha una cultura dell'accoglienza ben radicata, ma c'e' una non conoscenza dell'altro, non si capisce la diversita' e' una risorsa": lo ha detto il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge, dopo gli attacchi subiti nei giorni scorsi. "Da questi attacchi - ha concluso - ho imparato tante cose". Ferita da insulti ma non mi fermo "Non mi aspettavo tanto insulti. Essendo una persona umana sono rimasta ferita, ma non credo che gli insulti possano fermarmi": lo ha detto il ministro per l'Integrazione, Cecile Kyenge, durante la registrazione della trasmissione 'Zeta' condotta da Gad Lerner in onda questa sera su La7. Non si possono trattenere 18 mesi gli immigrati nei Cie "Non si possono trattenere 18 mesi le persone perche' non hanno un documento o perche' sono irregolari. Ci sono irregolarita' e molte cose che vanno cambiate": lo ha detto il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge parlando dei Cie (centri identificazione e espulsione), a Milano durante la registrazione della trasmissione 'Zeta'. "La maggior parte delle persone che sono li', sono persone che vengono dal carcere e quindi sono gia' identificate - ha sottolineato il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge -. Tutti devono essere uguali davanti alla legge, e i diritti sono universali. Le persone in questi luoghi sono come sospesi, non hanno diritti e a volte stanno peggio di quelli che sono in carcere". Alla domanda di Gad Lerner se il ministro avesse intenzione di visitare i Cie, Cecile Kyenge ha risposto quasi prendendo in contropiede il giornalista: "li conosco, ci sono gia' stata. Ho visitato molti centri".

Fonte :RAI NEWS 24

Commenta il post