News Italia e dal Mondo :Distrofia muscolare, dieta povera di
Inserito da :Sotgia Marcella La distrofia muscolare è caratterizzata dal progressivo deperimento e indebolimento muscolare. Esistono cinque forme diffuse e tre forme meno comuni della malattia: una forma può colpire una persona ad una certa età, un’altra implica la degenerazione di una zona muscolare precisa nell’organismo. Alcune forme possono non progredire, ma sino ad ora nessuna è guarita completamente. Il sintomo principale di queste patologie è una grande debolezza alla schiena e alle gambe, che provoca difficoltà a camminare. Le sostanze nutritive possono comunque essere d’aiuto, come è stato dimostrato da un recente studio finanziato da Telethon, e pubblicato su Nature Medicine, a cura di Paolo Bonaldo dell’Università di Padova, e Marco Sandri dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare sempre di Padova. I ricercatori hanno dimostrato come, promuovendo la pulizia cellulare con una dieta povera di proteine, si possano migliorare le condizioni e la forza dei muscoli distrofici. Grazie a questo lavoro, è stato dimostrato per la prima volta, che si possono migliorare i sintomi della miopatia di Bethlem, e della distrofia muscolare di Ulrich, controllando l’autofagia, cioè il processo fisiologico che rimuove dalle cellule le sostanze tossiche, oppure porzioni di cellule danneggiate. Queste rare malattie genetiche, sono dovute a un difetto del collagene VI, la proteina responsabile dell’ancoraggio delle fibre muscolari alla loro struttura esterna di supporto, chiamata matrice. I ricercatori di Telethon, oltre a dimostrare che questi sintomi sono strettamente correlati a una inefficiente attività dell’autofagia, hanno evidenziato come grazie a una dieta povera di proteine, associata a uno specifico trattamento farmacologico, si possa stimolare la pulizia cellulare ottenendo un miglioramento significativo della salute dei muscoli colpiti, con un considerevole aumento della forza. Per quello che riguarda la dieta conservativa utile a questi malati, questa dovrebbe contenere tutte le sostanze nutritive essenziali, gli oli vegetali e Omega 3 (olio di pesce e olio di lino), vitamina E e colina.
Fonte :News Scientifiche
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