MONDO NEWS New York, lettere con ricina a Bloomberg per la sua posizione contro le armi: test positivi, personale contaminato
INSERITO DA ANGELA CECERE
Un’altra lettera è stata recapitata a Mark Glaze, direttore dell’associazione “Sindaci Contro le Armi Illegali”, a Washington NEW YORK - L’Fbi ha confermato che il sindaco di New York, Michael Bloomberg ha ricevuto due lettere minatorie, e che esse contenevano ricinina, un veleno potentissimo. Nelle lettere ci sono aperte minacce per l’attività che il sindaco ha da tempo abbracciato contro le armi. Un’altra lettera è stata recapitata a Mark Glaze, direttore dell’associazione “Sindaci Contro le Armi Illegali”, a Washington. Il vice capo della polizia di New York, Paul Browne, ha detto che il personale di sicurezza che ha toccato le lettere ha presentato lievi segni di avvelenamento, ma nessuno in forma grave e oramai sono tutti fuori pericolo. Noto per le sue politiche spesso criticate come paternaliste, come il tentativo di vietare la vendita di bicchieri giganti di bibite zuccherate, Bloomberg è però anche sceso in campo contro le armi con particolare passione dopo il massacro di venti bambini e sei maestri lo scorso dicembre nella scuola di NewTown in Connecticut. Ha investito forti somme di tasca propria per finanziare pubblicità televisive negli Stati dove le armi sono molto popolari, e per spingere i senatori a votare a favore della legge proposta dal presidente Barack Obama. La legge è stata invece bocciata, ma sarà molto probabilmente ripresentata in una versione un po’ annacquata . Le lettere alla ricinina contro Bloomberg arrivano dopo altri casi simili avvenuti nei mesi scorsi. Poco più di un mese fa, sono state intercettate a Washington tre lettere indirizzate rispettivamente al presidente Obama, a un senatore e a un giudice. Le lettere sono state bloccate mentre passavano attraverso una speciale macchina antiterrorismo in grado di “annusare” veleni come la ricinina o l’antrace. In quel caso, nessuno è stato esposto al contagio. Altre due lettere alla ricinina sono state intercettate la scorsa settimana, queste erano genericamente indirizzate a due uffici federali. Sia l’autore delle lettere di un mese fa che quello della scorsa settimana sono stati identificati. di Anna Guaita
IL GAZZETTINO
31.05.2013.
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