Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

Cultura e Spettacoli Le lettrici di Elle scelgono “Il linguaggio segreto dei fiori”

20 Maggio 2013, 08:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

903 464501636946579 1480330661 n (1)di Kulikova Ksenia

 

Il premio 2013 assegnato
a Vanessa Diffenbaugh

 

Le paura di Victoria, dal contatto fisico alle parole, ma soprattutto la paura di amare e lasciarsi amare. Timori e ansie che svaniscono nel suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco.

Questo suo mondo segreto, questo suo rifugio raccontato nel libro “Il linguaggio segreto dei fiori” (Ed. Garzanti) hanno colpito nella mente e nei cuori delle lettrici del mensile Elle. È infatti andato al romanzo di Vanessa Diffenbaugh il

“Gran Premio delle Lettrici di Elle”, che verrà assegnato oggi alle ore 18.30, nella boutique Montblanc a Torino.

 

Giunto alla terza edizione, il premio viene assegnato dal Gran Giurì composto da 80 lettrici che lo hanno scelto tra 24 titoli in concorso, a conferma del fatto che la lettura non è in crisi e che esistono ancora grandi divoratrici di cultura e buone letture.

 

«Amazon, bontà sua, ci affianca già a premi blasonati come lo Strega, il Campiello, il Bancarella… Il Gran Premio delle Lettrici di Elle è giovanissimo - racconta Eugenio Gallavotti, vicedirettore di Elle Italia - , ma viene da lontano: ha lo stesso concept del Gran Premio istituito nel 1970 dall’edizione francese di Elle e che è diventato il premio letterario più importante in Francia dopo il Goncourt. Abbiamo la stessa ambizione e lo stesso entusiasmo che ci arriva dalla straordinaria partecipazione delle lettrici del nostro giornale: 2.750 candidature per far parte delle giurie, che hanno votato 72 romanzi in concorso, con 20 case editrici coinvolte. Lettrici che ci hanno inviato più di 2.600 recensioni dei romanzi letti, riletti e votati. Certo, puntiamo sulle donne. Perché leggono di più. Molto di più. E non credo, come si diceva una volta, che lo facciano perché hanno più tempo o per consolarsi dei loro uomini».  

Commenta il post