ITALIA NEWS VENEZIA IL BIMBO HA PROBLEMI DI APPRENDIMENTO: I PROF LO BOCCIANO IN PRIMA ELEMENTARE
INSERITO DA ANGELA CECERE
VENEZIA - Che un bambino venisse bocciato in prima elementare per disturbi di apprendimento non succedeva da anni, fino a quando non è capitato a un piccolo studente di un comprensorio del Veneziano rimasto vittima della spending review. Il bambino è stato travolto dalla separazione dei genitori, preceduta da violente e continue liti. Il passaggio dalla scuola dell'infanzia a quella primaria è stato traumatico: Andrea (nome di fantasia) non riesce a legare con i compagni di classe e con la nuova insegnante, che non ha modo di dedicarsi alle esigenze del piccolo pur facendo il possibile per lui. Nella scuola del posto riforma Gelmini l'insegnante è solo in classe, e da solo deve badare a tutti. Così per Andrea è stato richiesto un supporto. Per ottenerlo serve l'avallo della neuropsichiatria dell'Usl di riferimento, e nonostante il disinteresse dei genitori, la pratica giunge a destinazione a novembre, a un mese dall'inizio dell'anno scolastico. Per prenderla in considerazione e stabilire che effettivamente Andrea ha bisogno di un sostegno si è aspettato fino a maggio, quando ormai il destino scolastico del bambino era già segnato: "non ammesso alla classe successiva". A causa dei tagli e delle lunghezze burocratiche Andrea è stato bocciato nonostante abbia subito un'ingiustizia, poiché la legge prevede che lo studente con ritardi di apprendimento abbia diritto ad essere seguito da un insegnante.
LEGGO.IT
28.06.2013.
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