COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, arrestati nella notte padre e figlio ubriachi. Resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tormentavano, con minacce ed offese, il guardiano di uno stabilimento balneare di Maiori i due uomini che fino alle tre del mattino hanno vagato, ubriachi fradici, sul lungomare Amendola. Tanto che è stato necessario l'intervento dei Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile per fermarli e identificarli. Padre e figlio, rispettivamente di 60 e 24 anni, originari di Corbara ma trapiantati da un trentennio nel nord Italia, erano reduci dai festeggiamenti di un matrimonio. Inizialmente si sono rifiutati di fornire i documenti ai Militari chiamati tramite il numero di pronto intervento 112 dal custode. Poi sono volate parole grosse che hanno fatto da preludio a momenti di tensione, generati dalla condizione di alterazione psicofisica dovuta all'assunzione di alcool dei due.
Tanto che i Carabinieri di pattuglia hanno dovuto faticare non poco per bloccarli e ammanettarli. Padre e figlio hanno trascorso la notte presso le camere di sicurezza della Compagnia dei Carabinieri di Amalfi, in via Casamare. Stamani, presso il tribunale di Salerno, il processo per direttissima. Dovranno rispondere di resistenza, minacce, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale.
AGGIORNAMENTI
Convalidati gli arresti, i due, difesi dall'avvocato Luigi D'Uva, a fronte di una richiesta del Pm di obbligo di firma con presentazione alla Polizia Giudiziaria, su sollecitazione della difesa sono stati rimessi in liberta' senza alcun obbligo.
Per venerdì prossimo e' fissato il prosieguo del giudizio.
IL VESCOVADO DI RAVELLO
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