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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, furto di carburante: in libertà i due complici, sospeso dipendente SITA

19 Ottobre 2014, 08:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono stati convalidati gli arresti al dipendente Sita di Amalfi e al suo complice, scoperti giovedì scorso dai Carabinieri all'atto della consegna di alcune taniche di carburante estratto illegalmente dalle cisterne della rimessa amalfitana. Al termine del processo per direttissima svoltosi stamani presso il Tribunale di Salerno, il giudice, nel convalidare gli arresti per poi proseguire nel giudizio, non ha ritenuto di prolungare la misura dei domiciliari e perciò i due corresponsabili sono stati rimessi in libertà.

Il 60enne addetto alla pulizia e al lavaggio dei mezzi del trasporto pubblico era stato sorpreso, in flagranza di reato, nel consegnare tre taniche di gasolio da venti litri ciascuna, nelle mani di un suo concittadino. Contestato il reato di peculato, l'azienda ha ritenuto di sospendere dal servizio il proprio dipendente in attesa dell'espletamento delle prassi che porteranno al licenziamento. Stando a quanto appreso il prossimo anno l'uomo avrebbe maturato i requisiti per il pensionamento.

Ora i Carabinieri della Compagnia di Amalfi, coordinati dal capitano Alberto Sabba, dovranno accertare se questo episodio si possa ritenere isolato oppure quello del furto di carburante dalle cisterne della rimessa SITA di Amalfi sia stata prassi consolidata.

Dunque, per l'azienda che gestisce il trasporto pubblico in Costa d'Amalfi non bastano le difficoltà a cui da un paio d'anni a questa parte è costretta a far fronte. I tagli imposti dal regime di spending review volti a far quadrare i conti servono a poco quando a danneggiare l'azienda sono i dipendenti, i primi ad essere stati tutelati, con le loro famiglie, nei momenti più delicati.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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