COSTIERA AMALFITANA AMALFI Amalfi, promotori della petizione pro tassa di soggiorno scrivono a Sindaco e opposizione
INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO
Continua ad Amalfi l'intenso dibattito sulla tassa di soggiorno che sta animando il paese da diverse settimane. In seguito al mancato inserimento nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, previsto per il 28 giugno, della petizione popolare che ne chiedeva l'attuazione, i promotori Gennaro Mangieri e Alfonso Minutolo hanno scritto al sindaco Alfonso Del Pizzo ed ai capigruppo consiliari di opposizione.
Riportiamo il testo della missiva inviata al Sindaco.
Egregio Sig. Sindaco,
ci rivolgiamo alla S. V. in merito alla raccolta firme collegata alla petizione protocollata lo scorso 3 Giugno, che chiedeva all'Amministrazione comunale di valutare l'opportunità di istituire la tassa di soggiorno, con l'intento di poter così procurare all'ente e di conseguenza all'intera comunità amalfitana altre fonti di introito da poter reinvestire nel campo del turismo e quindi, incidere direttamente sulla vivibilità generale del nostro paese dove è tutto ricollegabile al turismo. Avendo la suddetta petizione riscosso circa 650 firme a sostegno, ci aspettavamo per lo meno che la S. V. ritenesse opportuno dare vita alla discussione nel primo Consiglio Comunale convocato. Invece, non senza stupore, apprendiamo che all'ODG della prossima assise comunale tale argomento non è stato inserito.
Con la presente siamo pertanto a chiedere, anche in virtù delle importanti discussioni che hanno animato la vita della nostra comunità in questi ultimi periodi riguardo proprio la tassa di soggiorno e tutte le opinioni ad essa collegate, sia pro sia contro e che hanno in qualche modo arricchito il dialogo interno ad una società libera, di ripensare tale decisione e di inserire all'ordine del giorno del prossimo Consiglio tale discussione, anche per dare un segnale al paese che l'amministrazione comunale non è indifferente né alle iniziative popolari, né ai singoli ragionamenti che caratterizzano l'ordinario scorrere della quotidianità.
In caso contrario saremmo portati a pensare che eventuali differenti visioni all'interno della maggioranza consiliare abbia portato allo slittamento dell'argomento e potremmo iniziare a temere anche per un eventuale possibile tentativo di insabbiamento.
Pertanto, fiduciosi di un suo saggio ed opportuno accoglimento delle nostre istanze, con l'occasione inviamo distinti saluti.
Amalfi lì 22 Giugno 2013
I Promotori
Questo, invece, il testo del messaggio inviato ai capigruppo consiliari Giovanni Torre, Andrea Amendola ed Antonietta Amatruda.
Egregi Consiglieri Capigruppo,
ci rivolgiamo alle SS. VV. in merito alla raccolta firme collegata alla petizione protocollata lo scorso 3 Giugno, che chiedeva all'Amministrazione comunale di valutare l'opportunità di istituire la tassa di soggiorno, con l'intento di poter così procurare all'ente e di conseguenza all'intera comunità amalfitana altre fonti di introito da poter reinvestire nel campo del turismo e quindi, incidere direttamente sulla vivibilità generale del nostro paese dove è tutto ricollegabile al turismo. Avendo la suddetta petizione riscosso circa 650 firme a sostegno, ci aspettavamo per lo meno che la Giunta ritenesse opportuno dare vita alla discussione nel primo Consiglio Comunale convocato. Invece, non senza stupore, apprendiamo che all'ODG della prossima assise comunale tale argomento non è stato inserito.
Contestualmente a questa missiva, abbiamo provveduto ad inviare al Sindaco dott. Del Pizzo una nota nella quale gli chiediamo di rivalutare l'impostazione dell'ordine del giorno per dare anche rilievo alle discussioni annesse e connesse alla tassa di soggiorno che in questi ultimi giorni hanno caratterizzato la vita della nostra comunità.
Restando comunque fiduciosi di un tempestivo, opportuno e positivo riscontro del Sindaco in merito all'accoglimento della nostra richiesta, chiediamo alle SS. VV. di volere di comune accordo comunque essere pronti, per gli stessi identici motivi per i quali dovrebbe farlo la maggioranza, a preparare una richiesta di aggiornamento dell'ODG oppure eventualmente, per la convocazione di un Consiglio Comunale "ad horas", per la trattazione dell'argomento.
Pertanto, nella speranza che le nostre e collettive istanze possano essere accolte, con l'occasione inviamo distinti saluti.
Amalfi
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