CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CAVEZZO Due autovelox contro chi sfreccia sulla strada
INSERITO DA ANGELA CECERE
Cavezzo. Dopo le proteste dei residenti sono stati installati in via Cavour Entro fine mese il Comune ne vuole montare altri due in via Ronchi CAVEZZO. In località Bellincina, alle porte di Cavezzo in direzione Carpi, via Cavour è sempre stata un po’ avventurosa: auto che vanno a velocità sostenuta, e residenti che devono e vogliono uscire in sicurezza dalle loro case, oltre a voler riposare senza rombi di... tuono. Esigenze contrapposte - la viabilità veloce e la sicurezza dei residenti - che finora erano state contemperate dalla presenza di pattuglie della polizia municipale, spesso munita del fatidico telelaser, o del classico “velomatic”, quello che spesso viene confuso verbalmente con l’autovelox, anche se tecnicamente non sono proprio la stessa cosa. Ma anche per la polizia municipale, tra le curve che via Cavour disegna da quella parte di Cavezzo, non doveva essere così facile, visto che affacciarsi in strada per intimare l’alt in una curva può significare essere travolti. Così per far rispettare il limite dei 50 orari è arrivata una soluzione diversa. Ovvero i box per apparecchiature velomatic, identici a quelli che proliferano in altre regioni, specie nel nord Italia e in Lombardia. Sulla provinciale che conduce da Moglia al casello autostradale di Reggiolo-Rolo, ad esempio, di questi apparecchi ne sono apparsi di recente più di uno, e anche qualche automobilista della Bassa diretto sull’A22 aveva lamentato sulle prime la scarsa visibilità di queste botti color arancione, o la mancanza di cartelli che li annunciassero. Cavezzo inaugura così questa nuova generazione di impianti. In sostanza si tratta di box predisposti per contenere gli apparecchi che misurano la velocità dei veicoli, e li fotografano. In Bellincina, da quando sono apparsi a metà mese, la gente si dice soddisfatta, gli automobilisti di passaggio un po’ meno. Vedremo a fine anno, con il bilancio delle sanzioni, se ne avranno avuto motivo. Intanto a Cavezzo l’idea deve essere piaciuta, perché anche i cittadini che abitano in via Ronchi hanno chiesto al comune un sopralluogo, lamentando anche in quel caso eccessi di velocità. Siamo sulla strada che dalla frazione di Ponte Motta conduce verso Concordia, anche qui in un tratto con curve dove c’è il limite dei 50 orari. Nei giorni scorsi i tecnici hanno esaminato la situazione, decidendo per un intervento analogo In questo caso i box sono stati acquistati dal Comune di recente (costano circa 2.500 euro l’uno). Entro la fine del mese verranno installati.
GAZZETTA DI MODENA
03.09.2013.
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