CIOCIARIA NEWS Impianto di ammendante a Ruscito: Villa Santa Lucia dice no
INSERITO DA ANGELA CECERE
Villa Santa Lucia- Aumenta il fronte del no all’impianto di ammendante in località Ruscito a Piedimonte San Germano. Anche il Comune di Villa Santa Lucia, infatti, dice no all’impianto di compostaggio. E lo fa attraverso una deliberazione di giunta comunale con la quale il sindaco Iannarelli e gli assessori mettono nero su bianco le osservazioni da presentare alla Regione Lazio in sede di discussione della Via, la valutazione di impatto ambientale richiesta dalla società Ares di Bergamo per insediare il sito produttivo, una delibera approvata per dare ancora più forza al documento già redatto dal Comune di Piedimonte San Germano. Il documento approvato, infatti, ricalca quasi in toto le osservazioni già prodotte dall’amministrazione comunale del sindaco Iacovella, insistendo “sul rischio – si legge - per il territorio derivante da un progetto produttivo che verrebbe a trattare una massa di rifiuti pari a 50 volte quelli prodotti in un anno dalla popolazione complessiva di Piedimonte. Un rischio reale per la salute che deriva dalla vicinanza del sito, in località Ruscito, agli insediamenti abitativi, non solo di Piedimonte, ma anche della stessa Villa Santa Lucia, che con tale località confina in maniera contigua. Tale vicinanza, insieme con il tipo di rifiuti lavorati, costituisce sicuramente pericolo per la salute pubblica, per le vie respiratorie in particolare, così come sono a rischio inquinamento anche le falde acquifere, data la presenza in loco di un corso d’acqua come Rio Sottile. Su tali criticità – sottolinea il documento - il progetto presentato dall’Ares, si sottolinea nelle osservazioni, è assolutamente lacunoso. Stessa lacunosità, sostengono dal Comune di Villa, è riscontrabile anche dal punto di vista logistico: Ruscito e Volla, le aree interessate dal sito produttivo, non possono sostenere il traffico di mezzi pesanti che deriverebbe dalla presenza di tale stabilimento, senza contare che i rifiuti su tali mezzi pesanti dovrebbero attraversare il centro abitato per giungere a destinazione”. Infine, nel documento, si ricordano tutte le altre emergenze ambientali presenti nel territorio: dalla discarica di Cerreto, al termo combustore di San Vittore, all’Ecocentro di Piedimonte, alle conseguenze del Decreto Clini. “Tutto ciò considerato, il Comune di Villa Santa Lucia - conclude la delibera - ribadisce l’assoluta impossibilità di insediare lo stabilimento così come prospettato dall’Ares a Ruscito, anche per le possibili reazioni negative che potrebbe suscitare nella popolazione”. La delibera, immediatamente eseguibile, è stata consegnata, di persona, dal sindaco Iannarelli nelle mani del sindaco Iacovella, così che gli atti prodotti dai due comuni possano giungere insieme sui tavoli regionali. “L’impianto di ammendante a Ruscito non si deve sicuramente realizzare – ha dichiarato il sindaco Iannarelli – per tale motivo, per difendere il territorio e i cittadini, subito abbiamo approvato le osservazioni da presentare alla Regione in sede di discussione della VIA. Abbiamo approvato un atto per dare ancora più forza alle osservazioni già deliberate dal Comune di Piedimonte. Proprio per favorire un’azione sinergica, ho personalmente consegnato a al sindaco Iacovella l’atto approvato, così da inoltrarlo congiuntamente a Roma”.
FONTE CIOCIARIA NOTIZIE
18 GENNAIO 2013
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