CILENTO NEWS Sette tartarughe ritornano in mare dopo essere state curate
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La giovane tartaruga soprannominata Chiancarella vagava ad esempio nel porto di Salerno priva di una pinna posteriore: salvata da gli attivisti del Dohrn è rimasta per diverso tempo nell’acquario di Cattolica per la necessaria riabilitazione, e una volta rilasciata a Pisciotta ha stentato molto tempo a prendere il mare. Le tartarughe rimesse nel loro habitat naturale sono provviste di un microchip che permette di conoscere il tragitto compiuto. Sono così grandi viaggiatrici che liberate in Campania si ritrovano a volte addirittura nel mare della Jugoslavia. La dottoressa Bentivegna del Dohrn ha messo l’accento sulla grave problematica della sopravvivenza di questa specie marina , poiché le spiagge mediterranee stanno scomparendo sotto una colata di cemento impedendone così la nidificazione. Il rilascio delle tartarughe viene seguito in mare da sommozzatori che vigilano, insieme ai gommoni della Capitaneria di Porto e del Corpo Forestale, su una naturale presa del largo. Un progetto per la tutela della nidificazione sulle spiagge cilentane per rallentare la progressiva estinzione di questa specie , legata ai rifiuti rilasciati in mare e ad altre sconsiderate azioni dell’uomo, sarà presentato dall’associazione Fare Verde alle Autorità competenti.
FONTE DI PAOLO ABBATE CILENTO NOTIZIE.IT
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